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La Calabria al centro del mondo della vitivinicoltura – VIDEO

Presentato il Concours Mondial de Bruxelles. Occhiuto: «Qui forza evocativa di grande valore». Gallo: «Sfida che lascerà una traccia»

Pubblicato il: 17/05/2022 – 13:32
La Calabria al centro del mondo della vitivinicoltura – VIDEO

CATANZARO «Lo svolgimento dell’annuale edizione del Concours Mondial de Bruxelles in Calabria ci inorgoglisce: l’Europa ha scelto la nostra terra sia per guardare e parlare al Mediterraneo ed ai popoli che si muovono attorno ad esso, sia perché attratta da una forza evocativa ed identitaria di grande pregio e valore, quella calabrese, di cui proprio i vini sono emblema, con vitigni di grande pregio e valore. La Calabria è una terra che, contando sui talenti della sua gente e sulla ricchezza delle proprie risorse naturali, si è rimboccata le maniche ed ha deciso di puntare, con coraggio, sulla forza del proprio patrimonio naturalistico, storico, enogastronomico. E quest’ultimo settore è divenuto sempre più sinonimo di eccellenza e qualità: il comparto vitivinicolo ha fatto passi da gigante. È un mondo in cui operano migliaia di persone e sempre più giovani, portatori di un’idea di sviluppo sostenibile, nel rispetto della biodiversità ed in grado di offrire, anche dal punto di vista imprenditoriale, nuovo slancio al comparto enologico e, più in generale, all’intero circuito produttivo. Nel complesso, il miglior biglietto da visita per chi avrà modo di conoscere da vicino, di raccontare o sentirsi raccontare, la Calabria vera, autentica, genuina». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto in occasione della presentazione del Concours Mondiale de Bruxelles, che quest’anno si svolgerà in Calabria dal 19 al 22 maggio prossimi. Occhiuto ha spiegato – non prima di essersi complimentato con l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo «per aver creduto molto nel progetto» – di considerare questo appuntamento come una piattaforma per lanciare il settore vitivinicolo calabrese nel mondo dopo gli ottimi riscontri del Vinitaly.

Gallo: «Una sfida destinata a lasciare traccia nel cammino della Calabria»

Per Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, «il Concours Mondial de Bruxelles non è, per noi, solo una manifestazione di rilievo internazionale: è una sfida più ampia, destinata a lasciar traccia nel cammino della Calabria verso il futuro. È l’occasione per presentare al mondo intero le peculiarità della nostra regione, una delle terre più bio d’Europa. È lo scenario ideale per svelare la storia vera di tanti imprenditori che con sforzi e fatica hanno alzato l’asticella della qualità, dando vita a prodotti di qualità apprezzati in tutto il mondo. Soprattutto, può divenire un’ulteriore tappa del cammino di riscatto dell’enologia calabrese e, più in generale, della Calabria intera, che in ogni suo angolo da secoli, praticamente da sempre, ai vini ed ai vitigni lega inevitabilmente storia, tradizioni, identità, luoghi. Ecco la scommessa: raccontare non solo i vini, ma la Calabria e i calabresi attraverso i vini. Conoscendo il valore della nostra gente e la qualità dei nostri prodotti agroalimentare, non ho dubbi: la vinceremo».

«Calabria al centro del mondo della vitivinicoltura»

Karin Meriot, coordinatrice eventi Italia per il Concours Mondial de Bruxelles, ha spiegato che «il Concorso mondiale di Bruxelles è un evento internazionale che coinvolge tutta la produzione vitivinicola mondiale e porta in Calabria 310 giudici, tutti specializzati nel settore vitivinicolo e provenienti da 40 Paesi. Quindi la Calabria sarà al centro del mondo della vitivinicoltura ma non solo, anche del turismo, dell’enogastronomia. E siamo proprio alle radici del vino: sono sicura che tutti i giudici saranno curiosi di conoscere questa regione e poi di portare un po’ di Calabria nel loro Paese». 

«Siamo convinti che la Calabria ci sorprenderà»

«Sono ormai quasi 30 anni che la nostra competizione internazionale guida e orienta i consumatori nella scelta dei vini di alta qualità a livello mondiale, una “macchina” organizzativa consolidata che quest’anno torna in Italia, in Calabria, con grande entusiasmo e volontà di proporre nuove prospettive del panorama vitivinicolo italiano. Siamo convinti che questa splendida regione non mancherà di sorprendere tutti gli attori coinvolti nel Concorso e costituirà un valore aggiunto al prestigio della competizione, che va ad aggiungersi alla crescita delle adesioni da parte dei produttori internazionali e alla soddisfazione di immagine e di mercato che le aziende ottengono grazie alle medaglie. Perché obiettivo principale del Concours resta da anni quello di favorire contatti strategici a vantaggio della distribuzione e commercializzazione delle etichette premiate post concorso». Così, in una dichiarazione, il presidente del Concours Mondial de Bruxelles Baudouin Havaux.

La Calabria location della 29esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles

«Il Concours Mondial de Bruxelles giunge alla sua 29esima edizione e porta con sé in Calabria la propria storia di competizione internazionale, con l’esperienza e le proprie evoluzioni nel tempo. Il più importante Concorso itinerante al mondo, organizzato da Vinopres, realtà belga di grande competenza in materia di concorsi enologici, di superalcolici e brassicoli (Concours Mondial de Bruxelles, Concours Mondial du Sauvignon, Brussels Beer Challenge). La mission del Concours – è scritto in una nota – è quella di fornire ai consumatori internazionali vini di qualità garantita provenienti dai quattro angoli del mondo. Durante il Concours vengono presentati 8000 vini di produttori di tutto il mondo, che vengono valutati da una giuria internazionale composta da circa 350 persone tra cui Buyer e venditori, ingegneri/enologi, giornalisti, scrittori e critici specializzati, ricercatori e rappresentanti di istituzioni professionali. L’eccellente reputazione del suo processo di selezione è l’elemento chiave del concorso. Allo scopo di mantenere obiettività e rigore, dal 2004 gli organizzatori hanno avviato una collaborazione con un team di ricercatori dell’Istituto di Statistica dell’Università Cattolica di Lovanio per l’elaborazione dei risultati e lo studio del profilo di ogni degustatore. I Vini premiati con medaglie e menzioni possono usufruire della forte promozione che l’organizzazione realizza con tappe di degustazione e presentazione a buyers, trade e opinion leader, durante tutto l’arco dell’anno presso i principali mercati internazionali con grandi opportunità di apertura di nuovi canali di distribuzione. Al vantaggio della singola azienda va aggiunto quello ottenuto dalla intera compagine produttiva territoriale: la visibilità internazionale che può ottenere la regione che ospita l’evento che, per una intera settimana oltre ad ulteriori giornate dedicate, avrà puntati addosso i fari dell’enologia mondiale. E – conclude la nota – quest’anno l’onore spetta alla Calabria».

I numeri e gli appuntamenti dell’edizione 2022 in Calabria

• 310 professionisti degustatori provenienti da 45 nazioni
• 7.376 i Vini internazionali in Concorso di cui:

5.083 Rossi
2.293 Bianchi

• Primi tre Paesi partecipanti:
Francia (1.645)
Italia (1.396)
Spagna (1.368)

• Tra le Regioni Italiane:
Sicilia (202)
Toscana (186)
Puglia (185)
Calabria (143)
Veneto (105)
• Eventi collaterali:
5 taste leader “Alle origini del Vino” in 5 lingue diverse francese, inglese,
italiano, spagnolo e tedesco) riservate agli ospiti internazionali

• 5 i Focus tematici che si terranno nella Sala Nova nella sede della Provincia di Cosenza:
– Venerdì 20 Maggio, ore 17.30 – Il turismo enogastronomico, palcoscenico della
“Calabria Straordinaria”
– Venerdì 20 Maggio, ore 19.00 – Salute, quando il vino può allungare la vita
– Sabato 21 Maggio, ore 17.30 – Vitigni autoctoni di Calabria, un viaggio senza tempo

• 5 Tour del territorio:
AREA 1. IL POLLINO – SOTTOZONA POLLINO E SARACENA – Destinazione finale Castrovillari
AREA 2. LA VALLE DELL’ESARO – SOTTOZONA ESARO – Destinazione finale Altomonte
AREA 3. LA VALLE DEL CRATI – SOTTOZONA COLLINE DEL CRATI. – Destinazione finale Corigliano
AREA 4. LE TERRE DEL DONNICI E IL SAVUTO – Sottozona Savuto DOC/Donnici – Destinazione finale
basso Tirreno Fiumefreddo Bruzio
AREA 5. L’AREA DEL LAMEZIA DOC E ZIBIBBO – PIZZO/LAMEZIA – Destinazione finale Pizzo

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