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Lamezia, il “dossier” cimiteri ancora in alto mare. «Nessuna promessa mantenuta»

Dopo mesi dalle prime denunce e gli annunci dell’amministrazione Mascaro, poco o nulla è stato fatto: dai loculi all’emergenza rifiuti

Pubblicato il: 22/07/2022 – 18:43
di Giorgio Curcio
Lamezia, il “dossier” cimiteri ancora in alto mare. «Nessuna promessa mantenuta»

LAMEZIA TERME Promesse non mantenute – almeno finora – e uno stato di degrado e abbandono che lasciano perplessi. La questione dei cimiteri a Lamezia Terme assomiglia sempre più ad un’emergenza senza fine, un dossier aperto e richiuso, in attesa di capire come e quando poter agire concretamente. Perché allo stato attuale quasi nessun passo è stato fatto.

L’emergenza

E intanto, da mesi, bisogna fare i conti con una situazione paradossale ed emergenziale, con un cimitero, quello di Nicastro, che ospita, attualmente, una decina di bare nella sala osservazione, molte altre invece sono state sistemate momentaneamente in altri loculi, in attesa di una sistemazione che sia definitiva, con rischi potenzialmente elevati anche per la salute pubblica legati essenzialmente alle alte temperature di una stagione estiva rovente.

«Nessuna promessa mantenuta finora»

«Ci aspettavamo delle novità concrete – raccontano al Corriere della Calabria i rappresentati dell’associazione “Quartiere Capizzaglie” – così come aveva promesso il sindaco Paolo Mascaro, ma in realtà non è stato fatto nulla». Già perché il piano prospettato dall’amministrazione prevedeva uno stanziamento di poco più di 400mila euro per la creazione di 160 posti a Nicastro, 80 per Sambiase e 40 a Sant’Eufemia. Quasi 300 posti di cui non c’è traccia. E non c’è traccia neanche dei lavori di manutenzione chiesti già nei mesi scorsi: fili della corrente elettrica “volanti”, scale danneggiate, e buche che rappresentano non solo un ostacolo per i cittadini, ma soprattutto un pericolo per la loro incolumità. Solo da qualche giorno sono partiti i lavori per la sistemazione di alcune bare in due appezzamenti di terreno ubicati proprio nel cimitero di Nicastro, una soluzione tampone che potrà alleviare la situazione. «È chiaro che è insufficiente – spiegano – anche perché molte bare stanno trovando spazio momentaneo in altri loculi, ma è una situazione insostenibile. Pensate alle famiglie dei defunti che non sanno neanche dove poter andare a salutare e piangere i propri cari».

L’emergenza rifiuti

E, come se non bastasse, ad aggravare ulteriormente un quadro di per sé drammatico c’è la questione rifiuti: decine di sacchi dell’immondizia si stanno accumulando da diverse settimane all’esterno del cimitero e nei pressi dei bidoni della spazzatura. Una situazione di degrado sconcertante e che restituisce una pessima immagine della città per di più in un luogo “sacro” per le famiglie lametine.

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