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La scomparsa

Lutto nella chiesa cosentina, muore l’arcivescovo Nolè

Il presule era ricoverato al Gemelli di Roma. Aveva 74 anni e stava combattendo contro un brutto male. Decine di messaggi di cordoglio

Pubblicato il: 15/09/2022 – 16:51
Lutto nella chiesa cosentina, muore l’arcivescovo Nolè

COSENZA Monsignor Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza Bisignano è deceduto a Roma. Il presule era ricoverato dal 30 agosto al Policlinico Gemelli. Era nato in provincia di Potenza il 9 giugno del 1948 e da mesi stava combattendo contro un brutto male.
Qualche settimana addietro la Curia di Cosenza aveva invitato i fedeli a pregare per il «suo Pastore».

L’annuncio della Diocesi

Questo l’annuncio della Diocesi: «Dopo alcuni giorni di intensa sofferenza offerta con grande lucidità per la sua Sposa di Cosenza-Bisignano e per l’intera Chiesa all’età di 74 anni l’Arcivescovo Metropolita bruzio si è addormentato nel Signore. L’intera Chiesa cosentina si unisce in preghiera per l’anima benedetta del Suo amato Padre e Pastore ed invoca con fede il premio dei giusti al Signore della Vita. La Vergine Addolorata presso il Suo Figlio consoli la nostra Chiesa particolare, la sua famiglia e la sua mamma».

I vescovi di Calabria: «Pastore buono e generoso»

La Conferenza Episcopale Calabra «eleva commosse preghiere di suffragio per questo pastore buono e generoso che in semplicità e letizia ha donato la sua vita per l’edificazione della Chiesa e, unito alla croce di Cristo Signore, ha saputo offrire anche la sua sofferenza di questi ultimi giorni per la salvezza del Popolo santo di Dio. Tutti i Vescovi della Calabria, insieme alle loro diocesi, in questo giorno, che in cui la Chiesa fa memoria dell’Addolorata, lo affidano alla materna intercessione di Maria. La nostra Madre, che ai piedi della Croce si è unita alla passione del Figlio, accolga il fratello Francescantonio come accolse Giovanni: “Donna, ecco tuo figlio” (Gv 19,26). Il Padre della luce lo introduca nella celeste Gerusalemme dove “non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate” (Ap 21,4)». Così la Cec in una nota saluta l’arcivescovo Nolè.

Occhiuto: «La Chiesa perde un raffinato teologo»

«Sono addolorato per la notizia della scomparsa dell’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Francesco Nolè, deceduto a Roma dopo aver combattuto per mesi contro una grave malattia». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. «La Chiesa perde un teologo raffinato, un pastore in permanente servizio dei più deboli, un grande uomo di fede. La Calabria e la città metropolitana di Cosenza-Bisignano in particolare perdono una guida spirituale illuminata, saggia e preziosa. Il sentito cordoglio da parte della Giunta regionale».

Caruso: «Sempre vicino agli ultimi e agli emarginati»

«Un sentito cordoglio della città e mio. Io non sono un cattolico praticante ma ho apprezzato di monsignor Nolè le doti umane, morali, e anche quelle religiose. Un uomo molto vicino alla città, che ha conosciuto profondamente per averla girata in lungo e in largo. E devo dire che nei lunghi colloqui che hanno caratterizzato il nostro rapporto personale mi ha sempre sollecitato a stare vicino alla parte sofferente della città, aveva questo grande senso di vicinanza alle persone deboli e si è sempre adoperato per essere vicino agli ultimi e agli emarginati, e questa è anche la visione socialista del mio impegno istituzionale. Sarà sicuramente proclamato il lutto cittadino. E io sono molto vicino alla Chiesa»: così al Corriere della Calabria il sindaco di Cosenza Franz Caruso. 

Antoniozzi: «Un pastore esemplare, amato da tutti»

«La scomparsa dell’arcivescovo di Cosenza, mons. Nole, è un dolore terribile per tutti noi cosentini». Lo afferma Alfredo Antoniozzi, candidato al collegio plurinominale della Camera per Fratelli d’Italia.
«Se ne va un pastore esemplare, discreto, amato da tutti – dice Antoniozzi – per il suo stile francescano e per l’amore verso gli ultimi. Mons Nole – conclude Antoniozzi – è stato non solo l’autorevole capo della Chiesa cosentina ma una guida apprezzata dai laici e da tutta la comunità».

Guarascio: «Scompare un protagonista della nostra città»

Il Presidente Eugenio Guarascio e tutte le componenti del Cosenza Calcio esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell’Arcivescovo di Cosenza Bisignano Francescantonio Nolè. «Abbiamo avuto la fortuna di conoscere l’Arcivescovo Nolè, l’onore di avere un rapporto privilegiato con lui, il piacere della sua compagnia – afferma il Presidente Guarascio – Oggi scompare un protagonista della nostra città, una persona speciale, una guida per la Chiesa cosentina e per la gente della diocesi. In questo momento di sconforto vogliamo ricordare il messaggio di incoraggiamento che ci inviò in occasione del Natale 2021, in cui definiva la squadra del Cosenza una delle cose belle della città e invitava i calciatori ad essere come una famiglia. Abbiamo ricambiato le sue preghiere in queste settimane di sofferenza e lo ricorderemo con grande affetto».

I Minimi di Paola: «Ci mancheranno le sue parole»

«Condoglianze a tutta l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, ai familiari e alla mamma di Mons. Nolè». Così il correttore Provinciale dei Minimi, padre Francesco M. Trebisonda e la comunità religiosa del Santuario di Paola, di Cosenza, di Spezzano della Sila e di Paterno Calabro. «La notizia ci ha travolto in questo caldo pomeriggio di settembre – afferma – in cui la Chiesa guarda e venera la Vergine Addolorata. Si spegne una luce per tutti noi. Il nostro Arcivescovo amava S. Francesco, i suoi “figli Minimi” e questo Santuario con un amore tutto speciale. Ci mancheranno le sue parole, i suoi abbracci, la sua tenerezza, la sua sana ironia, il suo amore sconfinato per la Chiesa. Si spegne una luce quaggiù, si riaccende ancora più luminosa lassù, ove non c’è più sofferenza nè dolore. Grazie Padre carissimo per quanto ci hai trasmesso in così pochi anni».
«Avremmo avuto ancora bisogno di te – conclude padre Francesco. Siamo sicuri che dall’alto continuerai a sorriderci e a benedire la tua amata Chiesa diocesana e i “figli Minimi” di s. Francesco di Paola. Riposa in pace ma ti aspettiamo per l’ultimo saluto».

Succurro: «Ci lascia un religioso di rara umiltà»

«Sono addolorata per la scomparsa di Mons. Francesco Nolè, arcivescovo metropolita di Cosenza». Così la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro che aggiunge: «Ci lascia un religioso di grande profondità spirituale, un pastore della Chiesa sempre attento ai bisogni della comunità, un uomo di rara cultura ed umiltà».
«Monsignor Nolè – sottolinea – ha costruito molto per Cosenza e per l’intero territorio dell’arcidiocesi. Con lui avevo un rapporto di amicizia e cooperazione. Lo ascoltavo ammirata ed ogni volta ero sollevata dalle sue parole di fede, carità e speranza».
«Ne porto nel cuore la memoria – conclude – e, commossa, esprimo alla Diocesi, alla Curia e a tutta la comunità dei fedeli le mie sentite condoglianze».

Il presidente Bardi: «Esprimo il cordoglio della Basilicata»

«Esprimo il mio personale cordoglio e quello del governo regionale per la scomparsa di mons. Nole’, sacerdote potentino che ha incarnato i valori cristiani con umilta’ e devozion». Lo ha detto – in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa – il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. «È stato – ha aggiunto il governatore lucano – un testimone autentico del Vangelo, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, gia’ alla guida della diocesi di Tursi-Lagonegro dove lo ricordano tutti soprattutto per il suo impegno in favore dei più umili e dei giovani. Monsignor Nolé lascia un ricordo indelebile in tutta la comunità lucana».

Mancuso: «Un solido punto di riferimento»

«Il mio cordoglio e quello del Consiglio regionale della Calabria per la morte del Vescovo Metropolita di Cosenza Mons. Francescantonio Nolè. Una vita spesa al fianco della sua comunità pastorale. Con dedizione e sapienza ha saputo profondere un’ opera di evangelizzazione sostenuta da un sempre rinnovato impegno per il dialogo con tutte le anime cattoliche e civili. Alla memoria di chi lo ha conosciuto da vicino, e a chi ne ha apprezzato le doti cristiane nell’esercizio del suo servizio spirituale, resterà il suo essere credibile e solido punto di riferimento per i suoi fedeli e autentico interprete della missione di prossimità e di carità della Chiesa cattolica». Così il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso. 

Ferraro (FdC): «Perso uomo di grande sensibilità»

«La scomparsa dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Francescantonio Nolè, priva la città di un grande punto di riferimento per la comunità dei fedeli e le tante anime in difficoltà della nostra città, delle quali si è sempre preso cura nel suo magistero
pastorale». Queste le parole dell’amministratore unico Ernesto Ferraro dopo aver
appreso della scomparsa di Mons. Nolè, oggi pomeriggio a Roma, dove era
ricoverato da qualche settimana.
«Con Mons.Nolè – ha ricordato Ernesto Ferraro – Cosenza e la sua diocesi perdono un arcivescovo di grande sensibilità con il quale avevamo stretti rapporti di collaborazione. Su tutti un progetto, il Treno della Solidarieta, i cui proventi vengono devoluti ai più sofferenti e bisognosi. Tutta la dirigenza di Ferrovie della Calabria si stringe commossa attorno all’intera comunità della Diocesi di Cosenza-Bisignano e ai suoi parroci, con profondo affetto nei confronti di una figura del quale la nostra città custodirà il ricordo più caro».

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