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l’iniziativa

Umg capitale dello sport, laurea honoris causa in Scienze motorie a Malagò e Pancalli

Cerimonia all’Università di Catanzaro per i presidenti del Coni e del Comitato Paralimpico. «Questo riconoscimento è un grande onore»

Pubblicato il: 10/11/2022 – 13:54
Umg capitale dello sport, laurea honoris causa in Scienze motorie a Malagò e Pancalli

CATANZARO L’Università Magna Graecia di Catanzaro ha conferito la laurea honoris causa in Scienze e Tecniche dello Sport e della Attività Motorie Preventive ed Adattate a Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico nazionale italiano, e Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano Paralimpico. Il programma della cerimonia di conferimento, particolarmente suggestiva, ha registrato l’introduzione e i saluti del Rettore dell’Umg Giovambattista De Sarro, la presentazione del professore Antonio Ammendolia, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università Magna Graecia, e la “laudatio” di Daniele Masala, campione olimpico in passato e oggi associato di Metodi e didattiche delle attività sportive presso l’Ateneo catanzarese. Quindi, la “lectio magistralis” di Malagò, incentrata sullo sport italiano, modello di successo per lo sviluppo del Paese, e la “lectio” di Pancalli, incentrata sul percorso culturale e sociale del movimento paralimpico nella società italiana, divenuto, da eccellenza sportiva, strumento di welfare attivo. Al termine, il Rettore De Sarro, a nome della comunità accademica catanzarese, ha conferito le lauree magistrali: all’iniziativa ha contribuito fattivamente all’iniziativa anche il calabrese Mico Delianova Licastro, presidente della Delegazione Coni/Usa con sede a New York.

Pancalli, Malagò, De Sarro e il Senato accademico

Malagò: onorato nel senso vero della parola

«Sono onorato nel vero senso della parola, una cosa bellissima, inaspettata» , ha commentato Malagò: «La materia – ha aggiunto – credo di conoscerla, soprattutto per qualche anno di militanza da volontario, partendo dal mondo dell’associazione, dei grandi eventi, poi la parte istituzionale. Ringrazio l’Università Magna Graecia di Catanzaro, il professor Masala, il Rettore: spero di essere all’altezza di questo riconoscimento. Malagò ha parlato anche del tema dell’impiantistica al Sud: «Stamattina arrivando qui ho visto un po’ di dati, e una riflessione della Corte dei Conti sul Pnrr. Se andate a vedere, a cominciare dall’infrastrutturazione scolastica, il 50% è destinato sacrosantamente al Sud e qui bisogna però vedere la messa a terra dei progetti, capire se qualcosa non si riesce a fare visto che nel frattempo i costi della manodopera e quindi i prezziari sono saltati. Ce n’è un bisogno spaventoso, perché uno dei motivi per cui poi i ragazzi e le ragazze non debbano emigrare è se gli creiamo le condizioni per fare sport, sia sport per tutti sia sport per i vertici».

Pancalli: è un premio al gioco di squadra

Per Pancalli si tratta di «un riconoscimento inaspettato, sicuramente immeritato. Lo ricevo con grande orgoglio ma non tanto a titolo personale quanto a nome di tutto il movimento che rappresento perchè se oggi mi è stato concesso questo onore è per quello che abbiamo fatto ma i risultati non sono mai il prodotto di un uomo solo al comando ma di una squadra, di un movimento che in questi ultimi 30 anni ha creduto nel percorso che abbiamo intrapreso e i cui risultati sono noti a tutti. Il messaggio ai giovani è quello di non fermarsi mai all’immagine e alle superficie delle cose ma di andare a fondo come insegnano i corsi universitari. Oggi il diritto allo sport è un diritto riconosciuto da più parti ma non basta un riconoscimento formale per garantire che questo avvenga anche nei fatti. Spesso lo sport è molto di più di una medaglia, è qualcosa su cui si può investire e si deve investire perché anche attraverso lo sport si può costruire un paese più equo, più civile e più solidale».

L’Auditorium dell’Umg di Catanzaro

De Sarro: giornata di valenza internazionale

De Sarro, infine, ha evidenziato che questa giornata ha «una valenza non solo nazionale ma internazionale, infatti per questa laurea ha collaborato anche il gruppo del Coni degli Usa, presieduto dal calabrese Mico Delianova Licastro, per l’importanza dettata dal fatto che il ministero ci ha autorizzato a dare due lauree honoris causa contemporaneamente di due discipline differenti nell’ambito delle scienze motorie. Quindi, si dà dignità allo sport per migliorare i rapporti tra i giovani e i non giovani e coloro che hanno problematiche devono essere ridotte al massimi per favorire a tutti di praticare lo sport, che – ha ricordato il Rettore – non è solo socializzante ma è importante anche per la salute dell’uomo» . (c. a.)

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