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Cani randagi passeggiano indisturbati tra i reparti dell’ospedale di Lamezia. La denuncia di Gianturco – VIDEO

Il consigliere comunale: «Che la sanità abbia molte lacune è un dato di fatto, ma ora si sta veramente superando il limite della sopportazione»

Pubblicato il: 06/06/2023 – 6:59
Cani randagi passeggiano indisturbati tra i reparti dell’ospedale di Lamezia. La denuncia di Gianturco – VIDEO

LAMEZIA TERME Un video, pubblicato sui social, che non lascia spazio ad alcun equivoco e che mette in risalto lo stato di abbandono evidente in un cui versa il nosocomio di Lamezia Terme. Mimmo Gianturco, consigliere comunale della città, ha pubblicato sulle sue pagine facebook e tiktok un video in cui si vedono vagare liberamente dei cani randagi per i reparti dell’ospedale di Lamezia. «Ospedale Civile di Lamezia Terme – commenta Gianturco – cuccioloni randagi passeggiano indisturbati all’interno dei reparti. Che la sanità calabrese abbia molte lacune è un dato di fatto, ma ora si sta veramente superando il limite della sopportazione». L’uomo politico prosegue poi affermando che «chiaramente gli animali non c’entrano nulla, il fatto è che risulta evidente lo stato in cui versa il sistema sanitario territoriale del comprensorio lametino. Bisogna reagire a questo totale abbandono», per poi informare qualche ora dopo che «gli animali sono fuori dalla struttura ospedaliera. Nessuno gli ha fatto del male».

L’appello a Occhiuto: «Mostri vicinanza ai lametini, si sentono abbandonati»

Gianturco è, poi, tornato sulla vicenda ricalibrando il proprio intervento per lanciare un appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto. «La presenza di cani randagi che passeggiano indisturbati nei reparti dell’ospedale di Lamezia evidenzia lo stato di precarietà in cui versa il sistema sanitario territoriale del comprensorio lametino. Il Presidente Occhiuto intervenga e non ci lasci soli», ha detto. «Le immagini registrate nella serata di ieri presso la struttura sanitaria Giovanni Paolo II della città di Lamezia Terme – denuncia Mimmo Gianturco – evidenziano ancora una volta lo stato di precarietà in cui versa il sistema sanitario territoriale del comprensorio lametino. Una situazione inaccettabile, che preoccupa fortemente la cittadinanza e supera il limite della sopportazione. Una scena certamente inusuale, da contrastare ma che pone i riflettori almeno su due aspetti importanti: la scarsissima gestione del fenomeno randagismo da parte del comune di Lamezia Terme guidato dal sindaco Paolo Mascaro e la cronica carenza strutturale dell’Ospedale Civile cittadino».
«Nonostante i miei accorati appelli – continua Gianturco – che si uniscono a quelli delle associazioni animaliste, dei liberi volontari e della cittadinanza, tardano ad arrivare misure di prevenzione da parte dell’amministrazione comunale e soprattutto da parte del sindaco, quale proprietario dei cani randagi vaganti sul territorio comunale che, nonostante la preoccupante espansione del fenomeno randagismo, continua ad ignorare la problematica. La gestione dei randagi non può gravare esclusivamente sulle spalle dei volontari e delle associazioni, la giunta comunale è chiamata ad assumersi le proprie responsabilità».
«E’ bene precisare – continua – che gli animali non hanno alcuna colpa e la soluzione di certo non può essere l’ingresso in canile che è assolutamente da scongiurare sotto tutti i punti di vista, tanto quello della libertà degli animali tanto da un punto di vista gestionale ed economico poiché di animali randagi sul territorio comunale ve ne sono a centinaia. Le responsabilità, piuttosto, andrebbero individuate in altri soggetti che evidentemente non adempiono in maniera compiuta ai loro doveri».
«Rivolgo il mio appello al Presidente Roberto Occhiuto – conclude il consigliere comunale – affinché si attivi per una migliore gestione ed un potenziamento dell’Ospedale civile di Lamezia Terme, affinché dimostri la sua vicinanza ai tanti cittadini lametini che si sentono ormai soli ed abbandonati».

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