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il vertice alla cittadella

Incendi, Gallo: «Tolleranza zero vera svolta, ora il rilancio della forestazione e di Calabria Verde»

L’assessore regionale al termine dell’incontro con il capo della Protezione civile Curcio: «Nostra volontà è potenziare il personale»

Pubblicato il: 21/08/2023 – 17:26
Incendi, Gallo: «Tolleranza zero vera svolta, ora il rilancio della forestazione e di Calabria Verde»

CATANZARO «La prevenzione e la cura del territorio sono fondamentali soprattutto in una regione come la nostra, per questo stiamo sostenendo il settore forestale con grandi sacrifici e grandi sforzi, e vorremmo nei prossimi anni rilanciarlo perché la coltivazione dei boschi e la manutenzione del territorio per una regione difficile come la nostra sono fondamentali». Così l’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, a margine dell’incontro con il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. Gallo fa il punto sulla lotta agli incendi, partendo dal tema degli organici: «Abbiamo sicuramente difficoltà, perché in molte aree della Calabria la forestazione è andata a finire, in altre aree abbiamo carenze di personale e in molte aree della Calabria abbiamo difficoltà ad allestire le squadre antincendio. Naturalmente – sostiene l’assessore alla Forestazione – c’è un’interlocuzione in corso con i sindacati, ed è volontà del presidente Occhiuto oltre che volontà mia rilanciare un settore importante come quello della forestazione, che potrà però sostenersi attraverso il tempo parziale e noni attraverso il tempo indeterminato, altrimenti non ci saranno i numeri e le finanze per sostenere un rilancio della forestazione. Noi vogliamo essere l’amministrazione che in un certo qual modo, insieme a Calabria Verde – che ringrazio per l’impegno profuso, a partire dal direttore Oliva, al responsabile antincendio Mangiardi – vuole rilanciare un settore che è stato storicamente un patrimonio immenso alla Calabria, che ha 600mila ettari di bosco che è anche un patrimonio immenso per il Paese». Nelle scorse settimane i sindacati hanno anche criticato l’ipotesi di una trasformazione di Calabria Verde in ente pubblico economico, ipotesi che sarebbe al vaglio della Giunta, ma Gallo sul punto “frena”: «È uno dei temi, ma in questa fase credo che sia necessario pensare a un rilancio di Calabria Verde, poi naturalmente ogni cosa la approfondiremo a suo tempo».

«Tolleranza zero vera svolta voluta da Occhiuto»

Gallo quindi aggiunge: «Riteniamo che la politica della tolleranza zero sia stata una vera svolta che ha voluto il presidente Occhiuto, al quale va il merito di avere voluto imprimere un’accelerazione al sistema antincendio nella regione, perché siamo passati da una fase di lotta attiva a una fase di prevenzione, sia attraverso il coinvolgimento dei nostri forestali, che sono dislocati nelle aree strategiche e fanno un’azione di prevenzione avendo anche una premialità se nelle aree loro affidate diminuiranno gli incendi, sia perché sono state affidate alle associazioni di volontariato delle aree e anche qui avranno premialità se ci saranno diminuzioni nelle aree loro affidate sia perché abbiamo coinvolto i cacciatori che spesso sono stati accusati di appiccare incendi e invece a loro abbiamo affidate intere aree e sono stati attori nella prevenzione, sia perché abbiamo rinnovato la convenzione con i vigili del fuoco sia perché abbiamo finalmente stipulato dopo tanti anni una nuova convenzione con i carabinieri forestali sia perché abbiamo creato una sinergia tra la Protezione civile e Calabria Verde».

«I numeri in riduzione degli incendi ci premiano»

Per Gallo dunque «non è un caso che oggi siamo qui, e voglio ringraziare il direttore Curcio per questo segnale di attenzione verso la nostra regione e per verificare l’andamento del nostro sistema antincendio che ormai è un sistema di prevenzione, e anche l’utilizzazione dei droni, che per volontà del presidente Occhiuto ha portato all’individuazione a oggi di 69 incendiari denunciati e che sicuramente saranno condannati con pene che sono state inasprite. E noi vogliamo che questo sia uno scatto di natura sociale da parte di una regione che spesso si è segnalata come maglia nera in  questo settore e che invece, anche se ovviamente i bilanci li faremo alla fine di tutta la stagione antincendio, ad oggi vede numeri che danno sicuramente ragione a questa nuova impostazione. C’è una diminuzione di oltre il 50% rispetto al 2022, che già aveva visto una diminuzione rispetto all’annus horribilis del 2021 e tutto questo ci fa ben sperare per il futuro. Peraltro anche il messaggio di disvalore che il presidente Occhiuto attraverso la trasmissione di quelle immagini e i social viene colto dai calabresi che nella quasi totalità sono persone perbene e serie e non vogliono essere portate sul banco degli imputati per i comportamenti di una sparuta minoranza. Rischio di gogna mediatica? Io – conclude l’assessore regionale alla Forestazione – ritengo che chi fa può anche sbagliare in qualche circostanza ma credo che questo messaggio debba essere un messaggio lanciato non contro nessuno ma a favore di un sistema di prevenzione per fare in modo che la nostra regione possa essere più salvaguardata». (c. a.)

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