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La vicenda

Carcere di Rossano, agente della Penitenziaria aggredito

L’aggressione denunciata dal sindacato di polizia Osapp: «È l’ennessimo episodio. In Calabria il sistema è al collasso»

Pubblicato il: 10/10/2023 – 11:54
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Carcere di Rossano, agente della Penitenziaria aggredito

CORIGLIANO ROSSANO Nuova aggressione ad un agente della Polizia penitenziaria nella Casa circondariale di Rossano. Lo denuncia il sindaco Osapp. Nel tardo pomeriggio di ieri, segnala il sindacato, nel reparto media sicurezza, un detenuto di origini calabresi, “senza alcun motivo plausibile, ha messo in atto un’azione, probabilmente dimostrativa, aggredendo un sovrintendente di Polizia penitenziaria innescando e cercando di coinvolgere i ristretti del reparto professionalmente ben contenuti dal pochissimo personale presente in servizio».
«Il collega, prontamente soccorso – afferma Pasquale Montesano,Calabria – prosegue il sindacalista – è al collasso con strutture manchevoli, scarsa formazione del personale, disattenzione da parte delle forze politiche di ieri e di oggi. La vita all’interno degli istituti penitenziari è ridotta solo a scandalo del momento e veicolo di propaganda politica. Ma l’emergenza è ormai incontrollabile e focalizzare l’attenzione in maniera ragionata e concreta non e più prorogabile. Non è una banalità, ma nel sistema penitenziario non funziona nulla o quasi, posto che nelle carceri si continua a perpetrare reati e molto spesso sono piazze di spaccio che lucrano molto più che all’esterno e si mantengono i contatti con le organizzazioni criminali. La Calabria necessita di una più massiccia presenza dello Stato e non essere università della criminalità organizzata».
«Il nostro plauso – conclude Montesano – continua ad andare agli uomini e donne della Polizia penitenziaria, che nonostante le criticità del momento, continua ad assicurare il mantenimento della sicurezza e di tutte le attività annesse al carcere. Auspichiamo che il mondo politico, i vertici dell’amministrazione, abbiano un risveglio dallo stato comatoso e possano con assoluta priorità mettere mano al deficit del sistema penitenziario sul territorio nazionale con assoluta priorità alla Calabria e nella circostanza a Rossano». (Ansa)

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