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Il caso

Garlasco, Sempio «non passò per caso davanti alla villetta»

È un altro elemento nell’indagine della Procura di Pavia

Pubblicato il: 12/05/2026 – 20:58
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Garlasco, Sempio «non passò per caso davanti alla villetta»

Qualche ora dopo l’omicidio di Chiara Poggi, nel pomeriggio del 13 agosto 2007, Andrea Sempio non sarebbe passato per caso, dopo aver “notato la presenza di un’ambulanza e diverse persone”, come lui mise a verbale, in via Pascoli, a Garlasco, vicino alla villetta dei Poggi. E’ un altro degli elementi sui quali, a detta dei pm di Pavia, il commesso avrebbe mentito e che sembra indicare, anche se non viene scritto esplicitamente negli atti, che l’allora 19enne sarebbe tornato consapevolmente sul luogo del delitto, dopo aver ucciso la studentessa con almeno 12 colpi alla testa e al volto. Nelle carte depositate con la chiusura della nuova inchiesta, con cui vogliono portare a processo il 38enne fornendo assist per l’istanza di revisione di Alberto Stasi, l’aggiunto Stefano Civardi e le pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, allegando delle piantine della zona, scrivono che “non si capisce per quale motivo” Sempio in auto col padre, dopo le 15, passando da casa della nonna del ragazzo a quella familiare, “avrebbe dovuto transitare all’altezza di via Pascoli”. Non era lungo il percorso e anzi si trovava “esattamente nella direzione opposta”. Tutte ricostruzioni passate al vaglio anche dalla difesa di Sempio, che per il secondo giorno ha lavorato a Roma con i consulenti del collegio per smontare il castello accusatorio. (Ansa)

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