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Come cambia l’emergenza urgenza: nuovi mezzi, taxi sanitari ed elisoccorso potenziato

Il dg dell’Asp di Cosenza Graziano e il direttore di dipartimento Borselli hanno illustrato gli interventi in atto e in progetto

Pubblicato il: 31/10/2023 – 15:58
Come cambia l’emergenza urgenza: nuovi mezzi, taxi sanitari ed elisoccorso potenziato

CATANZARO Mezzi di terra e di aria, 60 nuove ambulanze e poi 30 ulteriori nuove ambulanze in arrivo entro fine anno, 40 nuove automediche in arrivo entro fine anno, e ancora nuove attrezzature e nuovi macchinari, l’assunzione di nuovo personale, il potenziamento del sistema di elisoccorso, la creazione dei cosiddetti “taxi sanitari” e il coinvolgimento di una sessantina di associazioni di volontariato. Questi, in sintesi, i “numeri” del nuovo sistema di emergenza urgenza in Calabria presentati oggi dal presidente della Regione, e commissario della sanità calabrese, Roberto Occhiuto, dal direttore generale dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano, che ha gestito gli acquisti delle nuove ambulanze per conto di Azienda Zero, e dal responsabile dell’emergenza urgenza dell’Asp di Cosenza Borselli.

I numeri

Inoltre, in corso di acquisizione di sono 125 vardiomonitor-defibrillatori multiparametrici a trasmissione Ecg per la Telecardiologia; 125 Massaggiatori Cardiaci esterni; 125 Aspiratori di secreti portatili; 125 Ventilatori polmonari portatili; 125 Ecografi portatili; 125 Emogas Analizzatori portatili; 125 Apparecchiature portatili per la determinazione della Troponina, 125 Device per l’accesso intraosseo; 125 videolaringoscopi portatili; 10 Caschi per diagnosi differenziale ictus ischemico versus ictus emorragico. Insomma, «un mosaico complesso e un sistema integrato, ha detto Graziano.

Graziano e Borselli

L’intervento di Borselli

Così Borselli ha fatto il punto: «Il presidente Occhiuto ci ha dato questa opportunità e stiamo cercando di lavorare davvero fare un 118 molto valido. Entro il 15 novembre 87 medici passeranno alla dirigenza, un altro concorso è in essere. Quanto agli autisti, il primo penso che lo vedremo su questi mezzi di soccorso intorno al 10-15 novembre. Abbiamo preso infermieri per le due sale operative di Catanzaro e Cosenza, e stanno già facendo formazione su questo sistema nuovissimo: ne avevamo chiesti di più, 26 infermieri sono andati a Reggio per aumentare le postazioni di emergenza, ne prenderemo altri proprio per fare in modo che il 118 regionale sia a maglie strette, cioè quando arriva la telefonata dopo poco tempo deve arrivare il mezzo di soccorso».

«Abbiamo puntato molto – ha poi sostenuto il direttore del Dipartimento emergenza urgenza dell’Asp di Cosenza – anche sulle associazioni di volontariato: in Calabria ce ne sono 15-16 solo in provincia di Cosenza, noi ne abbiamo previsto 62 e credo che nei primi mesi dell’anno faremo una manifestazione di interesse regionale e chi avrà i requisiti sarà messo in campo. Sono previsti anche trasferimenti inter-ospedalieri, sotto ogni ospedale metteremo dei mezzi di soccorso con l’ambulanza e una unità per questi trasferimenti chiamati “taxi sanitari”, a esempio pe fare una radiografia e una consulenza per evitare che i mezzi adibiti al soccorso vengano distolti dal quotidiano lavoro. Non è finita qui, perché speriamo di dare al presidente entro il 31 dicembre la possibilità di poter illuminare un buon numero di elisuperfici: da quasi 25 anni abbiamo l’elisoccorso regionale e uno dei nostri elicotteri è anche notturno, quello di stanza a Lamezia Terme all’aeroporto, però purtroppo dobbiamo volare solo fuori regione perché in Calabria non abbiamo le superfici abilitate al volo notturno». «Noi – ha rilevato Borselli – entro il 31 dicembre faremo in modo che gli attuali elicotteri volino anche di notte, quindi siano con elisuperfici illuminate sia attivando anche la normativa europea che consente di atterrare su campi sportivi certificati di notte e con l’illuminazione».

L’intervento di Graziano

A sua volta, Graziano ha specificato: «Questo sistema di illuminazione sarà il primo in Italia, anche qui la Calabria comincia a essere punto di riferimento nazionale sull’emergenza urgenza. Sono adesso 11 elisuperfici, ma poi aumenteranno, cercheremo di rendere più capillare l’offerta. Un discorso molto complesso, un mosaico molto complesso come ha detto il presidente Occhiuto, e lo stiamo facendo in pochissimo tempo avendo iniziato a ridosso dell’estate. Un mosaico complesso, un sistema integrato che farà cambiare volto alla Calabria e che avrà anche attrezzature altamente innovative: voglio ringraziare il presidente Occhiuto». (c. a.)

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