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Alta velocità, Marchese (Rfi): «Arriverà fino a Reggio Calabria e servirà anche Cosenza»

«Stiamo definendo la progettazione successiva da Praia in giù, che nei prossimi mesi verrà trasmessa al ministero»

Pubblicato il: 15/12/2023 – 16:26
Alta velocità, Marchese (Rfi): «Arriverà fino a Reggio Calabria e servirà anche Cosenza»

COSENZA «La linea ad alta velocità proseguirà dopo Praia a Mare». Così, Marco Marchese, direttore dell’Area investimenti di Rfi per la Calabria e la Sicilia, ha fugato ogni dubbio sulla realizzazione dell’Alta velocità ferroviaria in Calabria. Il dirigente di Rfi ha fornito nel merito chiarimenti di dettaglio nel corso di un nuovo incontro del Dibattito pubblico, svoltosi ieri pomeriggio a Praia a Mare, relativo al progetto di fattibilità tecnico-economica del tracciato ora discussione, che da Romagnano raggiungerà la stessa città dell’Alto Tirreno cosentino. «Il progetto del lotto 2, cioè quello dopo Praia a Mare, non è – ha precisato lo stesso Marchese – un potenziamento della linea esistente e nemmeno un quadruplicamento della medesima. Si tratta invece di una nuova linea ad Alta velocità, che seguirà la costa tirrenica. Stiamo definendo la progettazione successiva da Praia in giù, che nei prossimi mesi verrà trasmessa al ministero».

Il dibattito a Praia a Mare

L’Av da Tarsia

Durante l’incontro di ieri a Praia a Mare, Franz Caruso, sindaco di Cosenza, ha ricordato che nel luglio 2022 era stato prospettato il passaggio dell’Alta velocità ferroviaria da Tarsia. «Chiediamo a Rfi e alla Regione Calabria – ha detto il sindaco di Cosenza – la certezza che si faccia l’Alta velocità in Calabria». Al riguardo Marchese ha puntualizzato che l’Alta velocità ferroviaria arriverà comunque a Cosenza. «È ad alta velocità – ha chiarito il tecnico – il raddoppio della galleria Santomarco da Paola a Cosenza, già finanziato come la successiva bretella di collegamento con Sibari. Circa la precedente ipotesi del passaggio dell’Alta velocità da Tarsia, nella progettazione dell’intero corridoio tirrenico, del valore di 35 milioni di euro, sono emerse criticità idrogeomorfologiche e importanti criticità realizzative e di gestione. I progetti vengono sempre approfonditi progressivamente e devono essere fattibili, sostenibili e anche approvabili». Nella sua introduzione, il professore Roberto Zucchetti, coordinatore del Dibattito pubblico, ha spiegato: «Siamo qui a Praia per informare e ascoltare le comunità locali. Il Dibattito pubblico non è un’assemblea deliberativa e non è un momento in cui mostrare la pressione del territorio. Il ruolo del Dibattito pubblico è sollevare i problemi relativi al tracciato in discussione. Il mio compito, poi, sarà quello di estrarre da tutti gli interventi una serie di questioni da mandare a Rfi, che poi dovrà rispondere».(redazione@corrierecal.it)

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