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l’iniziativa

La sinergia delle istituzioni contro i disturbi dell’apprendimento: sul tavolo 25 milioni

La Regione ha presentato il progetto a sostegno delle scuole e degli studenti per le problematiche legate ai Dsa. Collaborano anche Usr e Asp

Pubblicato il: 12/02/2024 – 17:23
La sinergia delle istituzioni contro i disturbi dell’apprendimento: sul tavolo 25 milioni

CATANZARO Si chiama “Apprendere Insieme”, ed è un progetto in sinergia tra diverse istituzioni, a partire dalla Regione, a sostegno delle scuole e degli studenti per le problematiche legate ai disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). Il progetto, che vede la collaborazione tra Regione, ministero, Urs e aziende sanitarie, punta a rafforzare, con un investimento di 25 milioni spalmati fino al 2028, l’offerta di servizi e l’accesso paritario e tempestivo all’assistenza sociosanitaria di qualità, inclusa l’offerta di servizi di assistenza familiare e di prossimità. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa alla Cittadella dal presidente della regione Roberto Occhiuto e dalla vicepresidente, Giusi Princi, con delega all’Istruzione. In Calabria – è emerso nell’incontro con i giornalisti – 11.500 sono gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, dei quali solo 3600 con specifica certificazione. Il piano, che prevede l’impiego di apposite equipe scolastiche con esperti e medici, vede la partecipazione dei 360 istituti scolastici regionali col supporto delle 5 aziende sanitarie provinciali.

Le dichiarazioni

 Secondo Occhiuto il progetto rappresenta “un bell’esempio di sinergia istituzionale tema perché i disturbi specifici dell’apprendimento sono molto più diffusi di quanto si pensi. Generano uno stato di frustrazione psicologica in molti ragazzi, poi spinti ad abbandonare la scuola o a ottenere bassi profitti. Si potrebbe dar loro una vita migliore se il problema fosse affrontato per tempo”. A sua volta la Princi ha spiegato che la Regione “è pronta da attivare il progetto nelle scuole di primo e secondo grado. Ci saranno equipe dedicate alle scuole composte da psicologi, neuropsichiatri infantili e logopedisti che accompagneranno famiglie e istituzioni scolastiche nell’individuazione precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento: dislessia, disgrafia e discalculia. Garantiranno oltre alla diagnosi, anche la riabilitazione. Tra le azioni da completare la formazione del personale docente, di concerto con l’Usr, la realizzazione di un opuscolo informativo da distribuire nelle scuole, negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, negli enti locali, nei Centri di aggregazione giovanile, negli oratori, con riferimento le modalità di accesso e di fruizione del servizio, un maggiore supporto alle famiglie e loro attivo coinvolgimento e accompagnamento in tutte le fasi. Quanto alle attività già svolte, nel 2023 a supporto del progetto sono già state stanziare risorse per 1 milione e 500mila euro. Circa 74 nuove professionalità sono già state contrattualizzate nel progetto dalle Asp.

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