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Neonato morto su una nave da crociera, fermata la madre

La procura di Grosseto accusa la donna, di origine filippina, di non aver assistito il piccolo

Pubblicato il: 20/05/2024 – 17:47
Neonato morto su una nave da crociera, fermata la madre

GROSSETO La procura di Grosseto ha fermato con l’accusa di omicidio volontario del figlio appena nato una donna di origine filippina, di 28 anni, membro dell’equipaggio della nave da crociera Silver Whisper, battente bandiera delle Bamahas. La donna, che ha mansioni di cucina e di pulizie, avrebbe causato il decesso del bambino per omissioni, per non avergli dato le cure adeguate al suo stato di neonato. Secondo le prime ricostruzioni, ieri il comandante è venuto a sapere da personale di bordo che ci sarebbe stato un bambino morto dopo essere venuto alla luce. Il capitano della nave ha dato incarico all’ufficiale di bordo di avvisare le autorità di terra del Paese prospiciente e sono stati allertati carabinieri e capitaneria di porto. Motovedette sono arrivate sotto bordo ed hanno accostato alla Silver Whisper. I militari italiani sono saliti e con la collaborazione dei responsabili hanno svolto l’ispezione nella cabina ed in altri locali. La 28enne è stata trovata in stato di choc.  La salma del bimbo era nella branda assegnata alla donna, dove verosimilmente ha partorito. Da stabilire quando sia nato il bambino. Secondo i primi racconti forse anche due giorni prima, ma per poter dirimere questo punto la procura di Grosseto ha disposto l’autopsia, così per le cause di morte. Il decesso potrebbe esser avvenuto anche a causa dell’assistenza inadeguata al neonato. Al momento questi aspetti sono da chiarire e serviranno valutazioni medico-legali approfondite. La donna è stata dimessa oggi pomeriggio dall’ospedale maremmano e viene trasferita al carcere di Sollicciano, a Firenze. La nave Silver Whisper è destinata alle crociere di lusso. Lunga 180 metri, costruita nei cantieri di Genova, batte bandiera delle Bahamas. Può accogliere 350 persone, di cui 280 dell’equipaggio. Sono state acquisite le prime testimonianze e le indagini ora proseguono a terra. La donna era in stato confusionale ed è stata portata al pronto soccorso di Grosseto. La salma del bambino è all’obitorio del ‘Misericordia’ e potrebbe essere disposta l’autopsia. Dopo i controlli a bordo, la nave ha ripreso la navigazione.

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