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“Riforest@MetroREggio 1”

Melito Porto Salvo, incendiati i terreni confiscati alla criminalità

Erano stati riqualificati dalla Città Metropolitana. Il sindaco Falcomatà e il delegato Fuda: «Avanti sul percorso di legalità e giustizia»

Pubblicato il: 07/07/2025 – 10:55
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Melito Porto Salvo, incendiati i terreni confiscati alla criminalità

REGGIO CALABRIA Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e il consigliere delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, esprimono «ferma condanna e la più totale indignazione per l’incendio doloso che ha distrutto le alberature di un terreno a Melito Porto Salvo, confiscato alla criminalità organizzata ed al centro del progetto di riforestazione urbana “Riforest@MetroREggio 1”, promosso dalla Città Metropolitana».
«I lavori erano praticamente conclusi – hanno commentato gli amministratori – eseguiti a regola d’arte e destinati a riqualificare un’area di 12 ettari assegnata al Comune di Melito. I soliti balordi, invece, hanno pensato di cancellare col fuoco un progetto di speranza e di riappropriazione degli spazi pubblici, un’opera che è dei melitesi e di tutta la comunità metropolitana. Confidiamo nell’operato degli inquirenti e nel lavoro delle forze dell’ordine affinché identifichino, nel più breve tempo possibile, gli autori di un gesto criminale che colpisce la legalità e le coscienze di chi si impegna, ogni giorno, per la civiltà e per una società libera dalle mafie».
Nella nota stampa, il sindaco Falcomatà ed il consigliere Fuda manifestano anche «piena solidarietà e vicinanza all’amministrazione di Melito Porto Salvo, destinataria del bene distrutto dall’incendio».

«Dobbiamo continuare a lavorare insieme – concludono – per sconfiggere, una volta per tutte, logiche di prevaricazione e odio. Dobbiamo procedere, sempre con più forza e ostinazione, lungo il percorso della legalità e della giustizia. La Città Metropolitana è al fianco di chi opera e lotta, con determinazione e coraggio, contro la cultura mafiosa e per il giusto riscatto e il sacrosanto rilancio dei nostri territori».

Irto (Pd): attacco vile e ripetuto

“Un attacco vile e ripetuto che non può lasciarci indifferenti”. Così, il senatore Nicola Irto commenta a nome del Pd Calabria, di cui è segretario, l’incendio doloso che nei giorni scorsi ha devastato il raccolto di grano biologico coltivato su un terreno confiscato alla criminalità organizzata in località Pontevecchio, nel Comune di Gioia Tauro. Il campo è gestito dalla cooperativa sociale “Valle del Marro”, aderente a “Libera”, che da oltre 20 anni è in prima linea nella promozione della legalità e dell’inclusione lavorativa attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. “Ci troviamo di fronte al quarto atto del genere in meno di un mese. È dunque evidente – evidenzia Irto a nome del Pd Calabria – il tentativo di colpire un’esperienza virtuosa che dà dignità al territorio, crea lavoro pulito e trasmette viva speranza”. Il Partito democratico della Calabria esprime piena solidarietà alla cooperativa Valle del Marro, al suo presidente e a tutti i lavoratori che ogni giorno, tra mille difficoltà, portano avanti un modello di riscatto civile ed economico. “Siamo e saremo al loro fianco, senza esitazione”, si evidenzia nel comunicato del Pd Calabria. 

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