Successo al Cilea per il Concerto di Natale della Mediterranea con la Polizia di Stato – VIDEO
Un appuntamento che ha unito cultura, istituzioni e territorio

REGGIO CALABRIA Il teatro “Francesco Cilea” si è presentato con l’eleganza delle grandi occasioni: palco e palco d’onore adornati da fiori rossi natalizi, luci calde e un’atmosfera festosa resa ancora più viva dalla presenza di un pubblico numeroso e raffinato. È in questo scenario che si è svolto il Concerto di Natale dell’Università Mediterranea, organizzato quest’anno insieme alla Polizia di Stato su iniziativa del questore Salvatore La Rosa, nell’ambito della manifestazione “Cultura è Legalità”.
A condurre la serata è stato Salvo La Rosa, che con la sua consueta misura ha accompagnato il pubblico lungo quasi due ore di musica e partecipazione. Ad aprire il concerto il saluto del rettore Giuseppe Zimbalatti, che ha evidenziato il valore della collaborazione con la Polizia e l’importanza dell’esperienza per i cori coinvolti. Le sue parole, accolte con calore, hanno introdotto un appuntamento che ha unito cultura, istituzioni e territorio.

La Banda della Polizia di Stato protagonista della serata
Quando la banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, ha suonato le prime note, il teatro si è raccolto in un silenzio attento. La formazione, attiva dal 1928 e oggi composta da circa cento musicisti professionisti, ha aperto con una versione imponente di O Fortuna dai Carmina Burana, creando immediatamente un impatto scenico e musicale potente. Da lì il programma si è sviluppato in un percorso che ha attraversato alcune delle pagine più amate del repertorio lirico: le atmosfere sospese e struggenti di E lucevan le stelle dalla Tosca, le emozioni verdiane di Traviata e Nabucco, fino al fascino caldo e mediterraneo di Granada, che ha coinvolto il pubblico con la sua energia.
Le interpretazioni del soprano Anna Kazlova e del tenore Cataldo Caputo, intense e partecipate, hanno dato corpo alle arie più note, mentre il coro polifonico dell’Università Mediterranea diretto da Claudio Bagnato e il coro lirico “Francesco Cilea” guidato da Bruno Tirotta hanno contribuito a offrire una trama vocale ampia e avvolgente, accompagnando la Banda in un equilibrio sonoro ben costruito.
Uno dei momenti più emozionanti è stato l’omaggio a Ennio Morricone, con il celebre tema da C’era una volta in America. Un tributo particolarmente sentito, vista la stima che il compositore ha sempre mostrato verso la banda della Polizia, e che il pubblico ha accolto con un applauso lungo e sincero.
Il saluto del capo della Polizia

Nel corso della serata è intervenuto anche il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, sottolineando l’importanza dei momenti culturali condivisi come occasione di vicinanza tra istituzioni e cittadini.
«È stata una giornata dedicata alla cultura e alla legalità, per noi è una grande gioia quando si riescono ad organizzare questi eventi che ci consentono di essere vicini alla cittadinanza. Quindi di dimostrare sempre di più che bisogna diffondere una cultura della legalità in un concetto di sicurezza partecipata tra la Polizia di Stato e i cittadini, soprattutto per i giovani». Il finale, solenne e corale, ha visto tutti gli artisti riunirsi sul palco. Con la banda, i cori e il pubblico in piedi, l’Inno di Mameli ha chiuso la serata trasformando il Cilea in un’unica voce collettiva, suggellando un appuntamento che ha saputo unire musica, accademia e comunità in un’atmosfera di festa e partecipazione.