L’ombra del traffico di hashish dietro il tentato omicidio di un 34enne a Crotone: in manette due pregiudicati
La vittima era arrivata in città con oltre 3 chili di droga prima di essere colpita da numerosi proiettili calibro 7,65

CROTONE Nel corso della mattinata odierna, agenti della Polizia di Stato della Questura di Crotone, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone, nei confronti di due giovani crotonesi, poiché gravemente indiziati del reato di tentato omicidio posto in essere nel mese di novembre scorso nei confronti di un giovane di origini salernitane.
Le indagini
Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone diretta da Domenico Guarascio, effettuata a seguito del grave fatto delittuoso avvenuto la sera del 8 novembre scorso il località Farina di Crotone dove un pregiudicato di origini salernitane giunto in città con un carico di stupefacenti del tipo hashish per un quantitativo di oltre 3 chili e mezzo suddivisi in panetti, veniva attinto da numerosi colpi di pistola. La vittima, attinta in più parti del corpo da colpi di pistola calibro 7,65, nell’immediatezza dei fatti veniva accompagnata presso l’ospedale Pugliese di Catanzaro per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per l’estrazione di un proiettile.
A seguito del grave fatto delittuoso, le serrate indagini poste in essere dalla Squadra Mobile si indirizzavano principalmente nel settore riguardante il traffico di sostanze stupefacenti e alla gestione delle piazze di spaccio cittadine legate ad esponenti di spicco della criminalità campana. Nello specifico, le investigazioni permettevano di individuare un’autovettura che in più occasioni, nella giornata del 8 novembre scorso aveva effettuato in questo centro, negli stessi orari il medesimo itinerario dell’autovettura utilizzata dalla vittima.
I controlli sull’autovettura consentivano di attestare come la stessa fosse stata utilizzata dagli odierni indagati. Pertanto gli investigatori a seguito di una serie di accertamenti quali la visione delle telecamere del sistema di videosorveglianza, le escussioni di persone informate sui fatti, nonché tramite attività tecnica di intercettazione riuscivano a ricostruire quanto accaduto cosi acquisendo preziosi elementi indiziari a carico dei predetti pregiudicati crotonesi in ordine al tentato omicidio avvenuto nello scorso mese di novembre.
Le risultanze investigative venivano avallate dalla Procura della Repubblica che richiedeva due misure cautelari accolte dal Giudice per le Indagini Preliminari.
L’operazione si inquadra in una più ampia e complessa attività messa in campo dalla Polizia di Stato nel contrastare le piazze di spaccio ed il traffico degli stupefacenti core business delle organizzazioni criminali operanti nel crotonese con collegamenti anche in Campania.
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato