Uomo ucciso dagli agenti federali a Minneapolis durante le proteste
Dopo Renee Good, Ice colpisce a morte un 51enne

MINNEAPOLIS A Minneapolis agenti federali dell’immigrazione hanno sparato a un uomo di 51 anni che è morto. Ne ha dato notizia Associated Press che cita un documento ospedaliero a cui ha avuto accesso. La sparatoria è avvenuta nel contesto delle proteste quotidiane diffuse nelle Twin Cities dopo l’uccisione, il 7 gennaio, della 37enne Renee Good, colpita da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement che ha sparato contro il suo veicolo. Dopo la sparatoria una folla inferocita si è radunata e ha urlato parolacce agli agenti federali, definendoli «codardi» e intimando loro di tornare a casa. Un agente ha risposto beffardamente mentre si allontanava, dicendo loro: «Boo hoo». Altri agenti hanno spinto dentro un’auto un manifestante che urlava.
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