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il processo

“Maestrale-Olimpo-Imperium”: la Dda di Catanzaro impugna 35 posizioni – NOMI

Presentato ricorso per ribaltare le assoluzioni di figure chiave ritenute centrali nel sistema di potere della ‘ndrangheta vibonese

Pubblicato il: 13/02/2026 – 21:03
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“Maestrale-Olimpo-Imperium”: la Dda di Catanzaro impugna 35 posizioni – NOMI

CATANZARO La Dda di Catanzaro ha impugnato la sentenza emessa il 20 marzo 2025 nell’ambito del maxiprocesso “Maestrale-Olimpo-Imperium”. Nonostante il gup avesse già condannato 50 dei 91 imputati che avevano scelto il rito abbreviato, la Procura mira ora a ottenere una revisione per 35 posizioni specifiche, tra queste ci sono quelle di Francesco Sabatino (assolto) per il quale, invece, erano stati chiesti 8 anni e 9 mesi di reclusione, ma anche Pasquale Anastasi, ex dirigente del dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura della Regione Calabria. Furono assolti anche Rocco e Tommaso Anello per i quali erano stati chiesti 9 anni di carcere. Assolto un altro avvocato, Giacomo Franzoni per il quale erano stati chiesti 8 anni di carcere.

L’inchiesta

Nell’operazione “Olimpo”, in particolare, gli inquirenti avevano fatto luce sui presunti interessi della ‘ndrangheta del Vibonese nel settore del turismo, con l’arresto di 56 persone e 78 indagati in tutto. Un controllo totale del territorio che si sarebbe realizzato anche grazie alle connivenze dei cosiddetti colletti bianchi. Con l’operazione “Maestrale-Carthago”, invece, la Distrettuale antimafia di Catanzaro aveva ricostruito le aree geografiche di interesse delle ‘ndrine sul territorio vibonese, e in particolare nei Comuni di Mileto, Filandari, Zungri, Briatico e Cessaniti. Erano in tutto 167 le persone indagate. Grazie all’inchiesta “Imperium”, infine, aveva permesso agli inquirenti di far luce sulle ingerenze dei clan vibonesi, e soprattutto il clan Mancuso, nel settore del turismo con particolare riferimento alle strutture alberghiere presenti sulla Costa degli Dei. Centrale in questa inchiesta la struttura del “Sayonara” di Nicotera Marina, teatro di alcuni incontri tra le cosche calabresi e quelle siciliane di Cosa Nostra.

Tutti i nomi

Pasquale Anastasi 
Rocco Anello 
Tommaso Anello 
Vincenzo Barba 
Domenico Bartone 
Vincenzo Calafati
Maria Vittoria Errigo
Antonio Facciolo
Claudio Fiumara
Gianfranco Franzoni
Michele Galati
Ottavio Galati 
Salvatore Domenico Galati
Carmine Il Grande
Egidio Il Grande
Francesco La Rosa
Alfonso Luciano
Antonio Mancuso
Domenico Mancuso
Francesco Mancuso
Giuseppe Mangone
Andrea Mantella
Paolo Mercurio
Gaetano Molino
Salvatore Morelli
Salvatore Palmieri
Domenico Polito
Giuseppe Prostamo
Umberto Pugliese
Demetrio Putortì
Giuseppe Raguseo
Francesco Sabatino
Davide Surace
Diego Surace
Antonio Massimiliano Varone

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