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Cosenza, torna la Fiera di San Giuseppe: inaugurazione domenica 15 marzo

L’intitolazione a Telesio e un annullo filatelico dedicato da Poste Italiane. Le scuole resteranno chiuse dal 16 al 19  

Pubblicato il: 27/02/2026 – 16:06
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Cosenza, torna la Fiera di San Giuseppe: inaugurazione domenica 15 marzo

COSENZA Torna dal 15 al 19 marzo la Fiera di San Giuseppe, uno dei momenti più attesi dalla comunità cosentina, ma anche da tutti coloro che la visitano, provenienti dall’intero territorio provinciale e da tutta la regione. Un appuntamento millenario la cui storia risale al 1234, quando la Fiera fu istituita da Federico II di Svevia per agevolare gli scambi commerciali in alcune città del Sud che si affacciavano verso l’Oriente. Lo “Stupor Mundi” istituì a quel tempo una serie di fiere e, oltre a quelle di Sulmona, Capua, Bari e Taranto, diede vita anche a quella della Maddalena a Cosenza, poi divenuta fiera di San Giuseppe. Una Fiera, dunque, che, con i suoi 792 anni di vita,  guarda alla tradizione per proiettarsi nel futuro e diventare attrattiva anche per le nuove generazioni. Al Comune di Cosenza la macchina organizzativa è già in moto da tempo, da quando la Giunta di Palazzo dei Bruzi ha approvato il programma di massima dell’edizione 2026. Un’edizione nella quale non mancheranno le novità che saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che dovrebbe tenersi, previa conferma, il prossimo 11 marzo nel salone di rappresentanza del Comune, alla presenza del sindaco Franz Caruso e del neo assessore alle Attività economiche e produttive, Sarino Branda. Dalle prime indiscrezioni trapela che sarà un’edizione nella quale gli spazi destinati agli espositori, che si preannunciano numerosissimi e provenienti da ogni parte d’Italia ed anche dall’estero, avranno una dislocazione più razionalizzata rispetto agli anni precedenti. L’inaugurazione, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, è prevista per la mattina di domenica 15 marzo.
“Lo sforzo che ci vede impegnati, insieme all’assessore Branda – sottolinea in una dichiarazione il sindaco Franz Caruso – è quello di razionalizzare la Fiera, contemperando tradizione e innovazione e senza perdere di vista le esigenze degli espositori e di chi viene a Cosenza da tutta Italia ed anche da territori lontani. La Fiera di San Giuseppe ha una storia antichissima che ne ha fatto negli anni un vero marcatore identitario ed un momento di forte partecipazione della comunità. Sono certo che anche quest’anno sarà popolata da tanti visitatori che troveranno nella manifestazione molteplici occasioni di socialità e condivisione”. L’obiettivo che si intende perseguire è quello di avviare un percorso di sviluppo fondato su una visione di lungo periodo, fornendo già da quest’anno alcuni segnali di cambiamento e salvaguardando l’interesse e l’attualità della Fiera attraverso un processo di trasformazione dell’evento che dovrà essere capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità. E a quest’ultimo proposito, con ogni probabilità, la Fiera di San Giuseppe 2026 sarà dedicata a Bernardino Telesio, autore del “De rerum natura iuxta propria principia”. Si parla anche di un annullo filatelico dedicato alla Fiera, grazie alla collaborazione con Poste Italiane.
L’organizzazione comunale ha previsto per l’esposizione dei diversi generi merceologici una suddivisione in zone degli spazi destinati ad ospitare l’evento fieristico. In particolare, nella Zona A (primo tratto Sud di viale Giacomo Mancini) troveranno collocazione le giostre ed il food); nella Zona B (II tratto di viale Mancini, dall’incrocio con via T. Aceti, in direzione nord fino a via A. Scopelliti) sarà collocata la merce varia, così come nella  Zona C (III tratto di viale Mancini, compreso tra via Scopelliti fino al limite di via Pio La Torre). Nella zona D (Via Cesare Baccelli – Piazza Giacomo Mancini) saranno collocati i vimini e le terrecotte che saranno esposte dal 6 al 19 marzo). Ci sarà, inoltre, alla testa del percorso fieristico, più o meno nell’area di viale Mancini all’altezza della sopraelevata, un’area riservata ad alcune eccellenze cosentine della ristorazione e del food che l’Amministrazione comunale intende testare in via sperimentale. Le scuole resteranno chiuse dal 16 al 19 marzo.  

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