Corigliano-Rossano, sei indagati per la guerriglia in centro: lesioni aggravate e incendio d’auto
All’origine degli episodi vi sarebbero divergenze maturate all’interno della comunità straniera presente nel centro cittadino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di sei cittadini stranieri ritenuti presunti responsabili di lesioni personali volontarie aggravate dall’uso di armi, commesse in concorso e con l’aggravante del numero delle persone coinvolte. A loro carico è stato contestato anche il danneggiamento seguito da incendio di un’autovettura appartenente a un connazionale. I fatti, che nei giorni successivi avevano destato particolare allarme sociale, si sarebbero verificati nel mese di gennaio scorso a Corigliano-Rossano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del locale Commissariato della Polizia di Stato, all’origine degli episodi vi sarebbero divergenze maturate all’interno della comunità straniera presente nel centro cittadino. Le tensioni sarebbero poi sfociate in una vera e propria aggressione in strada, con alcuni connazionali colpiti nel centro abitato. Gli indagati, secondo l’ipotesi accusatoria, erano armati di bastoni e di armi bianche artigianalmente modificate per aumentarne la capacità offensiva. Le indagini, condotte attraverso l’escussione delle persone offese e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini e di esercizi commerciali, hanno consentito di identificare e denunciare a piede libero i presunti responsabili. Due dei sei sarebbero inoltre coinvolti nell’incendio di un’autovettura, avvenuto nei mesi precedenti sempre ai danni di un loro connazionale. L’avviso di conclusione delle indagini rappresenta ora il passaggio che precede l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. (redazione@corrierecal.it)
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