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’Ndrangheta, 8 condanne per il traffico di droga dal Brasile: 10 anni al collaboratore di giustizia Vincenzo Pasquino

Sentenza del processo celebrato con rito abbreviato. Inflitti 18 anni a Francesco Barbaro. Condannate anche la moglie e la figlia di Nicola Assisi

Pubblicato il: 10/03/2026 – 18:00
di Giorgio Curcio
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’Ndrangheta, 8 condanne per il traffico di droga dal Brasile: 10 anni al collaboratore di giustizia Vincenzo Pasquino

TORINO È arrivato il primo verdetto dell’inchiesta “Samba” della Distrettuale antimafia di Torino contro un presunto gruppo criminale che avrebbe organizzava il narcotraffico sulla rotta Brasile-Italia, nascondendo la droga su navi container dirette verso porti italiani e del nord-Europa, per diverse tonnellate di cocaina, coinvolgendo la storica famiglia Assisi nonché il collaboratore di giustizia Vincenzo Pasquino. Per l’accusa, infatti, il gruppo criminale di Torino, attraverso proprio l’ex latitante «aveva creato nello stato del Paraiba solidi legami con una struttura criminale del luogo». Il blitz, scattato a dicembre del 2024 su ordine della Dda di Torino, aveva portato all’arresto – almeno in Italia – di 5 persone, più altre 18 in Brasile.


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La sentenza

Il gup Giovanna Di Maria nel pomeriggio ha emesso la sentenza di condanna nei confronti degli imputati che avevano optato per il rito abbreviato. E alcune condanne sono pesanti. Come i 18 anni di carcere inflitta a Francesco Barbaro detto “Ciccio Salsiccia”. Condannato a 14 anni Nicola De Carne, (cl. ’95), cognato di Patrick Assisi e genero di Nicola Assisi, accusato di aver agevolato «il consolidamento dei rapporti, fungendo da raccordo tra i vertici della consorteria stanziali in Brasile e i sodali stanziati a Torino». Inflitti, poi, 12 anni a Cristian Sambati indicato dal pentito Pasquino «il mio uomo di fiducia». E poi 10 anni a Giovanni Pipicella, considerato dagli inquirenti «finanziatore e destinatario» di alcuni carichi di droga provenienti dal Sud America. Un ruolo da assolute protagoniste, svolto fornendo un contributo prezioso e, soprattutto, consapevole. È quello che avrebbero avuto la moglie e la figlia di Nicola Assisi, Rosalia Falletta e Rita Siria Assisi, rispettivamente condannate a 10 anni e 8 mesi e 8 anni e 10 mesi di reclusione.

I collaboratori: Pasquino e Castagnotto

Un ruolo cruciale nell’inchiesta lo hanno avuto anche due collaboratori di “peso”, a cominciare da Vincenzo Pasquino (cl. ’90), l’ex broker del narcotraffico al servizio della ‘ndrangheta e inserito a pieno titolo ai vertici del locale di ‘ndrangheta di Volpiano, in Piemonte, ha rimediato 10 anni. Catturato a maggio del 2021 in Brasile insieme al più noto latitante Rocco “Tamunga” Morabito, Pasquino decide di saltare il fosso tra maggio e giugno del 2024. Poi il blitz “Samba” scattato a dicembre dello stesso anno. Per l’altro collaboratore di giustizia, Enrico Castagnotto, inflitti 8 anni di reclusione.


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