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la “sorpresa” (positiva)

Al Sud la seconda città italiana per disponibilità di strutture sanitarie: è Catanzaro

Il capoluogo calabrese “premiato” da una ricerca condotta da ItaliaOggi in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. Il cuore del sistema è la Mater Domini

Pubblicato il: 19/04/2026 – 8:18
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Al Sud la seconda città italiana per disponibilità di strutture sanitarie: è Catanzaro

LAMEZIA TERME «Nel 2019 Catanzaro si è classificata seconda in Italia nella categoria “Sistema Salute” della rinomata classifica Qualità della Vita», superando anche città come Roma e Milano: «la ricerca, condotta da ItaliaOggi in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, ha esaminato 107 province su parametri oggettivi: numero di ospedali, poliambulatori e posti letto pro capite». Lo evidenzia un articolo di “Esquire.com”. Catanzaro – si riporta – «ha raggiunto il secondo posto assoluto per disponibilità e accessibilità di strutture sanitarie rispetto agli abitanti. Solo una provincia del Nord l’ha preceduta, mentre realtà come Milano o Bologna sono rimaste indietro in questo indicatore specifico. Il Comune di Catanzaro lo ha annunciato con una nota ufficiale, sottolineando il ruolo chiave del polo ospedaliero locale.​ La classifica 2019, ventunesima edizione del report, si basa su oltre 90 indicatori in nove categorie. Per la sanità, il focus è sulla dotazione infrastrutturale, elaborata dalla Sapienza con dati da Ministero della Salute e Istat. Un risultato solido, verificato e indipendente.​ L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Mater Domini spicca come motore di questo primato. Dotata di reparti avanzati, rianimazione di terzo livello e tecnologie moderne, funge da hub regionale per cure complesse. Anni di ammodernamenti, sotto amministrazioni locali attente, hanno potenziato anche cliniche private e ambulatori, creando una rete capillare.​ Risultato? Più letti e servizi per abitante rispetto a molte province italiane. Media locali la definiscono “capitale della salute del Centro-Sud”, un riconoscimento radicato nei numeri pro capite».​ «La Calabria – prosegue il servizio – affronta sfide note, come la spesa per cure fuori regione. Eppure, Catanzaro eccelle proprio nella presenza di strutture, grazie a una coesione tra università, enti pubblici e privati. Non si tratta di qualità percepita o tempi d’attesa, ma di dotazione concreta misurata scientificamente.​ Negli anni recenti, come nel report 2025, la sanità pesa di più sul punteggio complessivo, con progressi diffusi. Catanzaro resta un punto di riferimento in questo ambito».​

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