Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 14:10
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’iniziativa

Attivato dalla Regione Calabria il Centro per la Giustizia riparativa

La gestione dei servizi è stata affidata all’associazione catanzarese C.A.M. Gaia

Pubblicato il: 20/04/2026 – 12:31
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Attivato dalla Regione Calabria il Centro per la Giustizia riparativa

CATANZARO «Al termine della procedura amministrativa che ha coinvolto il Ministero della Giustizia, le conferenze nazionali e gli enti regionali, la Regione Calabria ha comunicato (Burc n.70 del 3/4/2026) l’attivazione dei Centri per la Giustizia Riparativa previsti dalla recente riforma Cartabia e finalizzati ad agevolare la riconciliazione tra vittima e autore del reato, ridurre il conflitto e promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale del responsabile». Lo riferisce una nota. «È un percorso – prosegue la nota – che si prefigge di superare l’idea della giustizia che punisce e cerca di rinsaldare i legami sociali interrotti dal verificarsi del fatto penalmente rilevante, agevolando l’incontro tra le parti coinvolte e lasciando che siano le stesse a discutere delle conseguenze del conflitto e ad individuare un tipo di riparazione che superi i limiti della detenzione del colpevole (che comunque proseguirà durante il percorso di mediazione). La gestione dei servizi è stata affidata all’associazione catanzarese C.A.M. Gaia ets, risultata unico ente in possesso dei requisiti di legge per lo svolgimento dei programmi di giustizia riparativa e che costituirà quindi vero e proprio hub per le aree delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria, con sede centralizzata nel capoluogo regionale ed ulteriori uffici collocati nelle altre province. Al Centro potrà rivolgersi l’Autorità giudiziaria, il difensore delle parti a vario titolo coinvolte nel verificarsi di un reato e anche il singolo cittadino che abbia risentito delle conseguenze di un fatto penalmente rilevante e che potrà promuovere la richiesta mediante procedure semplificate ed ispirate alla gratuità ed alla celerità. L’attivazione dei servizi calabresi, compresi tra i 36 uffici che operano sul territorio nazionale, contribuisce a rafforzare ulteriormente le posizioni primarie della Regione Calabria e della città di Catanzaro, pionieri della giustizia riparativa che l’ente regionale introdusse venti anni fa attraverso appositi centri di mediazione sociale che coinvolsero allora gli specialisti del settore e tra esse le dott.sse Alessandra Mercantini e Maria Assunta Bonanno, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione C.A.M. Gaia ets. Il Centro di Giustizia Riparativa – conclude la nota – ha sede in Catanzaro al viale dei Normanni 149 e potrà essere contattato all’indirizzo di posta elettronica giustizia.riparativa@camgaia.it».

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x