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il concertone

A Taranto l’Uno Maggio Libero e Pensante con Brunori Sas e i Subsonica

Il cantautore calabrese sul palco del concertone insieme a grandi nomi della musica italiana e internazionale

Pubblicato il: 21/04/2026 – 13:29
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A Taranto l’Uno Maggio Libero e Pensante con Brunori Sas e i Subsonica

TARANTO Al Parco Archeologico delle Mura Greche si rinnova uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale e civile italiano: l’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, giunto alla tredicesima edizione. Un evento che negli anni ha saputo unire musica, impegno e riflessione collettiva, confermandosi anche per il 2026 come uno spazio di confronto aperto sui grandi temi sociali.
Sotto la direzione artistica di Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini, la manifestazione rilancia il proprio messaggio politico scegliendo come tema “Restiamo umani”. Un richiamo forte, nell’anno che segna il quindicesimo anniversario della scomparsa di Vittorio Arrigoni, e che guarda non solo alle criticità del territorio tarantino ma anche agli scenari internazionali, dalla Palestina all’Iran fino a Cuba.
Tra i nomi più attesi della line-up spicca Brunori Sas, artista calabrese tra i più rappresentativi della scena cantautorale italiana contemporanea. Da sempre attento ai temi sociali e alla narrazione delle fragilità e delle contraddizioni del presente, Brunori porterà sul palco di Taranto una voce capace di coniugare profondità e immediatezza, inserendosi perfettamente nello spirito della manifestazione.


Accanto a lui saliranno sul palco anche Subsonica, Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario e Marco Castello, in una proposta musicale ampia e trasversale. Spazio anche alla sperimentazione con progetti come SI!Boom!Voilá e il collettivo Canta Fino a Dieci, oltre a nuovi nomi come Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno e Madk.
Non solo musica: il palco diventerà ancora una volta luogo di dibattito e testimonianza. Tra gli interventi attesi quelli di Francesca Albanese, Tomaso Montanari e, per la prima volta in Italia, Omar Barghouti. Grande attenzione sarà dedicata anche al tema del lavoro, con la testimonianza di Maria Teresa Daprile, vedova dell’operaio Claudio Salamida, morto in un incidente nell’ex Ilva lo scorso gennaio.
Sul fronte sanitario interverrà Valerio Cecinati, che porterà al centro il legame tra inquinamento e patologie, uno dei nodi più delicati per il territorio.
La manifestazione resta fedele alla sua natura: un evento autofinanziato, costruito dal basso grazie all’impegno dei volontari del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e sostenuto anche attraverso una campagna di crowdfunding.
Alla conduzione tornerà il trio composto da Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini, mentre gli interventi politici saranno curati da Maria Cristina Fraddosio.
Novità di quest’anno, la collaborazione con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, che racconteranno l’evento attraverso una maratona social.

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