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Turismo e visione comune

Nasce “Terrae Magna Grecia”, la rete turistica con oltre 40 Comuni. Ecco quali

Il ruolo decisivo del consigliere Scarcella nella promozione del progetto e gli auguri di buon lavoro al neo presidente Flavio Stasi

Pubblicato il: 21/04/2026 – 12:18
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Nasce “Terrae Magna Grecia”, la rete turistica con oltre 40 Comuni. Ecco quali

CORIGLIANO ROSSANO Si è conclusa ieri l’assemblea costitutiva della rete turistica dei Comuni con la partecipazione degli amministratori locali in rappresentanza dei Comuni di Acri, Amendolara, Albidona, Alessandria del Carretto, Bocchigliero, Campana, Cerchiara di Calabria, Cassano allo Ionio, Calopezzati, Crosia, Cropalati, Canna, Cariati, Caloveto, Castrovillari, Francavilla, Frascineto, Morano Calabro, Mormanno, Montegiordano, Oriolo, Plataci, Malvito, Nocara, Paludi, Pietrapaola, Rocca Imperiale, Santa Sofia, San Lorenzo del Vallo, San Lorenzo Bellizzi, San Marco Argentano, Longobucco, San Basile, Scala Coeli, Terravecchia, Tarsia, Saracena, Terranova da Sibari, Trebisacce, Lungro, Corigliano-Rossano, Villapiana, Mandatoriccio. Comuni uniti dall’obiettivo di superare i confini municipali per promuovere una visione unitaria del territorio. L’incontro ha sancito l’avvio operativo del progetto denominato “Terrae Magna Grecia”, volto a mettere a sistema le risorse culturali, storiche e paesaggistiche di un’area che comprende circa 200.000 abitanti. Durante la riunione è stato presentato ufficialmente il logo della rete, i cui elementi grafici — la colonna ionica, l’onda del mare e il profilo dell’entroterra — simboleggiano le radici storiche comuni, il movimento e la ricchezza delle aree interne. Particolare rilievo è stato dato all’inclusione delle comunità Arbëreshë, considerate parte integrante e vitale dell’identità territoriale. La scelta del nome al plurale, “Terrae”, intende valorizzare la pluralità e l’autonomia di ogni singolo Comune all’interno di una cornice di collaborazione strategica. L’assemblea ha eletto all’unanimità Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, quale primo presidente della rete. La governance sarà supportata da un consiglio direttivo rappresentativo di diverse aree geografiche: Alto Ionio, Basso Ionio, Valle dell’Esaro, Sila Greca, Arberia, Cassano Jonio e Corigliano-Rossano. Il dibattito istituzionale ha evidenziato come la rete non sia solo un marchio turistico, ma un atto di “geopolitica territoriale” finalizzato a rendere i Comuni interlocutori autorevoli presso i livelli di governo superiori, come la Regione Calabria e la Provincia, specialmente per orientare la pianificazione dei trasporti e le infrastrutture. Gli amministratori hanno ribadito la volontà di abbandonare logiche di appartenenza partitica per mettere al centro esclusivamente l’interesse del territorio, integrando l’offerta del mare con quella della montagna e del turismo lento. Il neo-eletto presidente ha sottolineato che l’obiettivo immediato della rete è trasformare la visione politica in lavoro concreto e quotidiano. È stata tracciata una “Roadmap 2027” che prevede il raggiungimento di traguardi tangibili entro il prossimo triennio, tra cui la creazione di un cartello unico di eventi e la messa a sistema delle risorse esistenti per rendere il territorio una destinazione turistica competitiva su scala nazionale e internazionale. Diversi sindaci intervenuti hanno espresso soddisfazione per il superamento dello scetticismo iniziale, definendo la nascita della rete un «miracolo di cooperazione» necessario per combattere lo spopolamento e dare forza alle comunità più piccole. Nelle prossime settimane verrà formalizzata la composizione del direttivo con i delegati indicati dalle singole aree. La rete rimane aperta all’adesione di ulteriori Comuni che vorranno condividere questo percorso di crescita, con l’impegno di coinvolgere attivamente anche il settore privato e l’imprenditoria locale per tradurre la pianificazione in ricaduta economica reale per i cittadini.
«Una giornata storica». Così il gruppo politico e consiliare Azzurro Mare commenta la nascita della rete turistica “Terrae Magna Grecia”.
In una nota, il gruppo sottolinea il lavoro che ha portato alla costituzione della rete, evidenziando il ruolo del consigliere comunale Francesco Marino Scarcella, indicato come ideatore e principale promotore dell’iniziativa. «Un risultato importante – si legge – frutto di un percorso lungo, paziente e determinato, reso possibile dalla capacità di costruire relazioni tra enti diversi e superare le divisioni territoriali».
La rete “Terrae Magna Grecia” si propone come uno strumento di cooperazione istituzionale per mettere a sistema le risorse culturali, storiche e paesaggistiche del territorio, con l’obiettivo di rafforzarne l’attrattività e generare nuove opportunità di sviluppo.
Azzurro Mare evidenzia come il progetto rappresenti «molto più di un’iniziativa turistica», configurandosi come un modello organizzativo capace di integrare strategie e politiche locali in una prospettiva condivisa. Nel comunicato non manca il riconoscimento al lavoro degli amministratori coinvolti nel percorso e un augurio al presidente eletto della rete, il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, chiamato a guidare la nuova fase operativa.
«Oggi non celebriamo soltanto la nascita di una rete – conclude la nota – ma l’inizio di una nuova stagione per il territorio, fondata su collaborazione, identità e visione».

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