Forza Italia, sì a congressi «dove c’è unità»
Tajani incontra i vertici del partito. La “frenata” di Occhiuto: evitare forzature

ROMA La stagione congressuale di Forza Italia va avanti nel rispetto dell’unità del partito. Questa la linea emersa nella riunione dei vertici azzurri con il segretario Antonio Tajani nella sede nazionale di FI, e condivisa nei giorni scorsi dalla famiglia del fondatore. A riferirlo è l’Ansa. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, nel calendario dei congressi regionali saranno privilegiati i territori in cui si registra già l’unità del partito. Seguiranno le Regioni nelle quali si sta ancora lavorando per raggiungere una posizione unitaria. È probabile – secondo quanto raccontano fonti qualificate – che circa i due terzi dei congressi possano celebrarsi entro l’estate, con dieci Regioni al via a stretto giro e altre nelle quali la soluzione unitaria sembrerebbe alla portata. Per l’Ansa i congressi regionali più problematici, tra cui la Sicilia, dovrebbero slittare all’autunno. Secondo quanto poi scrive “il Fatto Quotidiano” «si partirà con i primi congressi in cui c’è l’unanimità come Trentino, Veneto e Calabria», anche se – riporta la testata diretta da Marco Travaglio e Peter Gomez – i vice Deborah Bergamin e Roberto Occhiuto avrebbero «provato a stoppare i congressi: quest’ultimo ha chiesto di “evitare forzature” dicendosi contrario allo strumento “antico” delle tessere». (redazione@corrierecal.it)
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