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Tragedia a Catanzaro, il Gaslini sulla piccola Maria Luce: «Lesioni importanti, ma avrà le migliori cure»

Sul posto anche l’assessore regionale alla Sanità della Liguria: «In Calabria hanno fatto un ottimo lavoro, stabilizzando la bimba in modo ottimale»

Pubblicato il: 23/04/2026 – 14:56
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Tragedia a Catanzaro, il Gaslini sulla piccola Maria Luce: «Lesioni importanti, ma avrà le migliori cure»

CATANZARO È ricoverata in terapia intensiva in prognosi riservata la piccola Maria Luce, la bimba di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro. Il trasferimento è stato gestito in regime di continuità assistenziale da un’equipe del Gaslini composta da un medico e un’infermiera della terapia intensiva, che hanno preso in carico la piccola direttamente a Catanzaro. L’operazione è stata resa possibile da una stretta sinergia tra i medici calabresi e quelli genovesi, che hanno collaborato alla gestione del caso ancor prima della partenza. Fondamentale è stato il supporto dell’Aeronautica Militare (31° Stormo), che ha messo a disposizione un volo salvavita equipaggiato come una vera e propria “terapia intensiva volante”.

La bimba è stata stabilizzata

«La bimba è stata stabilizzata in modo ottimale dai colleghi di Catanzaro. Le lesioni sono importanti. Il trasferimento in un ospedale pediatrico di terzo livello come il Gaslini è finalizzato a poter dare alla bambina le massime potenzialità di recupero, soprattutto dal punto di vista neurologico». Lo dice il direttore del dipartimento d’Emergenza del pediatrico di Genova, Andrea Moscatelli, parlando con la stampa dopo l’arrivo nel nosocomio della bimba di 6 anni, unica superstite dei tre figli della donna che ieri si è lanciata dal balcone. «E’ sottoposta a monitoraggi neurologici sofisticati, per fare in modo che il suo cervello possa esprimere il massimo potenziale di recupero – ha spiegato il professore -. Speriamo che possa avere ottime possibilità». Sui tempi di recupero, «E’ sciocco fare previsioni – aggiunge Moscatelli -, ma quello che possiamo fare è mantenere condizioni ottimali per farla recuperare. Questo è l’obiettivo che stiamo perseguendo». Il dottore si è recato a Catanzaro con un’infermiera della terapia intensiva per recuperare la piccola: «E’ stata fondamentale la collaborazione con i medici di Catanzaro, così come l’intervento del 31 stormo dell’Aeronautica militare che ci ha consentito il trasporto».

L’assessore alla Sanità della Liguria: «A Catanzaro ottimo lavoro»

Sul posto anche l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò che ha evidenziato come «la Regione Calabria aveva già avviato un rapporto diretto col Gaslini. Poco fa ho sentito il presidente della Regione Occhiuto per aggiornarlo sulla situazione. Hanno fatto un ottimo lavoro a Catanzaro, stabilizzando la bimba in modo ottimale. Ora tocca al Gaslini e non abbiamo dubbi che questo ospedale metterà a disposizione tutte le migliori tecnologie e terapie».

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