Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 11:47
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

Amministrative 2026

Poche donne, molte ricandidature e qualche ritorno: tutte le sfide nei 22 Comuni del Cosentino – NOMI

Sindaci e amministratori uscenti ma anche volti nuovi. Il ballottaggio del 7/8 giugno possibile solo a Castrovillari e San Giovanni in Fiore

Pubblicato il: 24/04/2026 – 10:14
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Poche donne, molte ricandidature e qualche ritorno: tutte le sfide nei 22 Comuni del Cosentino – NOMI

COSENZA Poche donne, molte ricandidature e qualche ritorno. Si giocano a Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Castrolibero le tre partite più importanti delle prossime amministrative in provincia di Cosenza, dove in totale sono 22 i Comuni chiamati al voto a fine maggio: una fetta consistente dei 76 centri interessati dalla consultazione in tutta la regione.

Solo due i ballottaggi possibili

Il centro più popoloso tra i tre è Castrovillari, dove il centrodestra corre con due candidati: qui, per il dopo-Lo Polito, Leonardo Graziadio di Solidarietà e Partecipazione (riconducibile all’area che fa riferimento al consigliere regionale Ferdinando Laghi) si è ritirato nei giorni scorsi per appoggiare il candidato di “Civicamente” Luca Donadio, avvocato, il cui Polo Civico ha appena incassato l’appoggio dei Cinque Stelle in campo con la lista “Piazza in Movimento”. A comporre il quadro di questa appassionante sfida a quattro anche Anna De Gaio (candidata unitaria del centrodestra), Ernesto Bello (centrosinistra, sostenuto da Pd, Democratici per Castrovillari, Progressisti e almeno un’altra civica) ed Eugenio Salerno, ex coordinatore cittadino della Lega e oggi responsabile cittadino del comitato costituente per Castrovillari di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci: già consigliere e assessore comunale, Salerno è sostenuto dalla lista Futuro Castrovillari.
A San Giovanni in Fiore Marco Ambrogio, candidato della “continuità” per il post-Succurro (spiega tutto il suo slogan «il futuro continua»), sfiderà il campo largo che punta su Luigi Candalise, 35enne guida escursionistica e imprenditore turistico, sostenuto dal Partito democratico ma anche da Alleanza Verdi Sinistra e Rifondazione Comunista oltre che dal collettivo civico – nonché una delle liste in campo – “Spontaneamente” (in questo esperimento di campo largo ma anche “civico” si può includere anche il Movimento 5 Stelle, sebbene non partecipi con tanto di simbolo); della partita saranno anche Pino Belcastro (già sindaco tra 2015 e 2020, lanciato dal Comitato 18 gennaio e di area centrosinistra con lunga militanza nei sindacati e poi nei dem) e Antonio Barile, area centrodestra, già sindaco quindici anni fa che mercoledì prossimo si ripresenterà alla città.
A Castrolibero – che a differenza dei due comuni già citati non andrà a un eventuale ballottaggio previsto il 7 e l’8 giugno – la candidata a sindaco Nicoletta Perrotti (che ha già svelato i nomi della sua Lista Rinascita Civica) sfida Pasquale Villella (area centrosinistra, con la sua lista CambiaMenti correrà insieme ad altri due simboli: Partecipazione È Libertà e Castrufrancari nel Mondo) e Francesco Serra – sindaco facente funzioni dopo l’approdo di Orlandino Greco in consiglio regionale – che, in sintonia con la maggioranza, aveva contribuito a costruire la candidatura della Perrotti ma a sorpresa ha annunciato di voler partecipare all’agone e ha incassato il sostegno di Francesco De Cicco, ex assessore plenipotenziario al Comune di Cosenza e oggi consigliere regionale di opposizione oltre che leader del movimento Democratici Progressisti Meridionalisti.

Le altre 19 sfide

I 19 comuni minori chiamati al voto sono: Buonvicino, Campana, Cerzeto, Dipignano (dove il sindaco Gaetano Sorcale ha annunciato ufficialmente la propria ricandidatura: a sfidarlo Antonio Crescibene con Dipignano Bene Comune, Andrea Giannotta con Dipignano al Centro ed Eugenio Gallo con CambiAmo Dipignano), Falconara Albanese, Francavilla Marittima, Grisolia, Mandatoriccio, Marano Marchesato (in corsa l’ingegnere Giovanni Tenuta, già presidente del Consiglio, assessore e vicesindaco, contro l’ex sindaco Eduardo Viavcqua e l’ex vicesindaco Agostino Napoli) Orsomarso, Papasidero, Paterno Calabro, Roggiano Gravina (certa la corsa di Salvatore De Maio sostenuto da Forza Italia e Italia del Meridione), San Fili (dove è altrettanto certa la ricandidatura dell’uscente Linda Cribari), San Lorenzo del Vallo (Vincenzo Rimoli è il nome di Forza Italia nella sfida contro l’ex sindaco Luciano Marranghello), San Pietro in Guarano (nel centro presilano l’uscente Francesco Acri ha incassato l’apposito del M5S), Sant’Agata d’Esaro (anche Mario Nocito con la civica Futura si ricandida nel solco della continuità), Tortora e Villapiana, dove ha suscitato qualche polemica la candidatura di una sindaca sostenuta dal Pd oltre che dal centrodestra ma non da Forza Italia (Mariolina De Marco ha però rivendicato il carattere “civico” della sua squadra).
Sono queste le ore in cui si stanno definendo le candidature a sindaco e le liste con gli aspiranti consiglieri: per presentare i nomi c’è tempo dalle ore 8 di domani, venerdì 24 aprile, alle ore 12 di sabato 25 aprile. (redazione@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato  

Argomenti
Categorie collegate

x

x