Usa, colpi da fuoco alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca
L’aggressore è il 31enne Cole Tomas Allen

NEW YORK Una persona ha aperto il fuoco nella lobby dell’hotel Hilton dove si stava svolgendo la cena dei corrispondenti della Casa Bianca alla presidenza di Donald Trump. L’uomo è stato ucciso dal Secret Service. La sparatoria è avvenuta nell'”area di controllo” all’esterno del luogo dell’evento. Sia il presidente Donald Trump che il vicepresidente JD Vance sono incolumi dopo l’incidente che si è verificato.
L’uomo sospettato di aver aperto il fuoco durante la cena dei corrispondenti sabato sera sarà probabilmente incriminato a breve, ha dichiarato il procuratore generale ad interim Todd Blanche. “Le accuse dovrebbero essere ovvie, visto il comportamento tenuto. Ma come sentirete, ci saranno diverse accuse relative alla sparatoria, al possesso di armi da fuoco e a qualsiasi altra cosa riusciremo a raccogliere su quest’uomo”, ha affermato Blanche. L’indagine è in corso, ha aggiunto. “Stasera avete visto il peggio e il meglio di questo Paese”, ha detto Blanche. “Avete visto il peggio con le azioni di quel codardo di cui ha appena parlato il presidente. Ma avete anche visto il meglio perché avete visto le forze dell’ordine fare esattamente ciò che dovevano fare.” Il 31enne identificato in Cole Tomas Allen, di Torrance in California, apparirà in tribunale per la prima volta lunedì.