Fi, ecco i primi congressi: il 17 maggio tocca alla Calabria. Cannizzaro verso la riconferma
Oltre alla Valle d’Aosta, che ha già celebrato, fissate le assise anche di Marche e Veneto

ROMA L’obiettivo è di celebrare il maggior numero possibile di congressi regionali di Forza Italia entro l’estate appianando tensioni e malumori, quanto ai tempi la dead line è il 30 giugno. Lo scrive l’Adnkronos. Allo stato, sono state celebrate (il 18 aprile scorso) solo le assise della Valle D’Aosta, che hanno portato all’elezione (all’unanimità) di Emily Rini segretario. Spulciando il sito di Fi, ci sono altre tre dati ufficiali: Marche (il 15 maggio con inizio alle 15.30, presso il Cinema Teatro Italia a Macerata); Calabria (il 17 maggio, i lavori cominceranno alle 9.30, presso il Palasport di Lamezia Terme in via del Progresso) e Veneto (il 21 maggio alle ore 18.30, presso il Best Western Plus Net Tower Hotel di Padova). Le tre convocazioni sono firmate dal segretario nazionale, Antonio Tajani: quella delle Marche è arrivata il 24 aprile, mentre Veneto e Calabria sono state formalizzate ieri. I tempi sono stretti, anzi strettissimi. E incombono pure le Amministrative, sparse qua e là su tutto il territorio nazionale. Per questo, Alberto Cirio, il governatore piemontese, incaricato da Marina Berlusconi di gestire il dossier congressuale di Forza Italia (d’intesa con Antonio Tajani), sta facendo una serie di incontri per provare a chiudere la quadra in ogni Regione (eccetto la Sicilia dove ora spetterà al neo commissario Nino Minardo muovere i prossimi passi) senza scontentare nessuno. La stagione congressuale dunque – prosegue l’Adnkronos – si svolgerà in due tranche. La prima si terrà a maggio, dove si concentrerà il voto in varie amministrazioni comunali: al netto della Valle D’Aosta, verrebbero celebrati 9 congressi su 20 Regioni, a cominciare da Marche, Calabra e Veneto. Le assise rimanenti si terrebbero, invece, a giugno, come la Lombardia, Umbria (si parla del 12 giugno).
Il congresso in Calabria
Secondo quanto riferito nei giorni scorsi da diverse agenzie di stampa, la “strategia” congressuale di Forza Italia, alimentata dalla spinta al rinnovamento impressa dalla famiglia Berlusconi, era quella di partire dalle regioni nelle quali il partito registra una sostanziale unità, come la Calabria, da tempo “roccaforte” anche elettorali degli azzurri. Secondo quanto si apprende da fonti forziste, del resto, il congresso del 17 maggio dovrebbe vedere sul tavolo una sola mozione con la riconferma dell’attuale segretario regionale Francesco Cannizzaro, del resto “blindato” dallo stesso leader del partito, Roberto Occhiuto, presidente della Regione e vicesegretario nazionale di FI, che all’indomani della ufficializzazione della candidatura dello stesso Cannizzaro a sindaco di Reggo, ha espresso il proprio plauso a condizione che Cannizzaro “anche da sindaco dovrà rimanere coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria“. (a. c.)
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