Lo scudetto delle larghe intese
L’Inter e le altre. Stranezze di una stagione di crolli europei e mondiali

Il lavoro nobilita l’Inter. Cristian Chivu ha costruito una squadra perfetta senza sconvolgere l’architettura di Simone Inzaghi. Un impegno quotidiano, giorno dopo giorno, mese dopo mese, marcando a uomo i suoi, adattandosi e poi esaltando le loro caratteristiche. Cristian Chivu è il protagonista assoluto dello scudetto e del campionato, più di Marotta e di una società fedele erede dei Moratti, del Mourinho pensiero, dei crolli e delle risalite. Non era facile riesumare il nucleo storico disanimato dopo una stagione di lacrime. Lautaro non ha centrato il record di presenze ma ha posto firme indelebili. Una difesa a tratti da vecchio Trap, una metà campo in su di Guardiola somiglianza. Lo scudetto delle larghe intese. Il Como pareggia, all’Inter basta il segno X, il Milan crolla con il Sassuolo, la Juve pareggia con il Verona ma entrambe non disperano in chiave europea dopo aver contribuito con un campionato di alti e bassi al tricolore interista. Stranezze di un campionato, nella stagione dei crolli europei e Mondiali. La notte è sua, della Pazza Inter. 21 scudetti, compreso il discusso del dramma calciopoli. La festa è finita. Inter-Parma 2-0. Thuram e Mkhitarjan i marcatori, tutti Campioni!
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