Garlasco, intercettazioni di Sempio: «Non doveva mettere giù il telefono»
I dettagli dall’informativa dei carabinieri

In base a quanto emerge dalla informativa dei carabinieri sul caso Garalasco, Andrea Sempio, nel corso di una intercettazione ambientale del 14 aprile 2025 non avrebbe nascoso il disappunto per la reazione di Chiara Poggi ad un sua telefonata nell’agosto del 2007 in cui la ragazza si sarebbe rifiutata di parlare con lui riattaccando il telefono. «Lui stesso commenta ‘cioè è stata bella stronza….giù il telefono», scrivono gli investigatori nell’atto di oltre 300 pagine. E ancora, in un’altra intercettazione: «Quando sono andato io…il sangue c’era», in relazione a cosa fece e dove si trovava la mattina del 13 agosto 2017. Nel soliloquio, Sempio afferma: «Quando sono andato io…(compatibile con “quando sono andato via”) il sangue c’era…e allora debitamente inconsapevole, cioé lui (Stasi) non se ne è reso conto ma…senza accorgersene ha evitato le macchie…e allora…del tutto inconsapevole». E ancora: «gli hanno detto ‘no stronzata…era d’estate ma era secco’…vabbé questo ci può stare…e da lì stanno cavalcando l’idea che il sangue fosse secco». (Ansa)
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