Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 7:50
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

LA SANITà TERRITORIALE

A Cosenza si litiga sul nuovo ospedale ma intanto la Casa della Comunità procede a rilento – FOTO

In stand-by la struttura di via Bendicenti che un anno fa la polizia municipale ha dovuto abbandonare di tutta fretta per traslocare ai Due Fiumi

Pubblicato il: 11/05/2026 – 7:02
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
A Cosenza si litiga sul nuovo ospedale ma intanto la Casa della Comunità procede a rilento – FOTO

COSENZA C’è un’altra partita aperta, nel futuro della sanità cosentina: la Casa della Comunità (già Casa della Salute) di via Bendicenti. È passato un anno da quando il sindaco Franz Caruso ha fatto traslocare in fretta e furia la polizia municipale dalla storica sede alle porte di Caricchio agli uffici dei Due Fiumi. Mentre si litiga sulla collocazione del nuovo ospedale hub di Cosenza e fioccano petizioni e prese di posizione contro quello che viene definito “scippo” dell’Annunziata dal capoluogo, il cantiere nella zona sud della città procede a rilento.

I numeri e l’iter

Finanziata con 1,74 milioni di fondi Pnrr (sul totale di 2,10 mln), ne è amministratore titolare il ministero della Salute mentre la Regione è soggetto attuatore e l’Asp soggetto titolare: la superficie da ristrutturare è di 800mq sul totale di 4500 e rappresenta un hub che rientra nella misura Case della Comunità e presa in carico della persona (importo totale 2 miliardi di €, spesa effettiva delle risorse Pnrr ferma a 747 mln pari al 37,3%); i pagamenti totali sono fermi a 164,4 mln (pari al 7,83%).
Inizia tutto nel febbraio del 2022 con l’ufficializzazione dell’assegnazione alla città di Cosenza della CdC tramite comunicazione della Regione Calabria. Un anno e mezzo dopo ecco il secondo step: nel settembre 2023 l’Asp di Cosenza, con apposita determina, ha affidato a Carolina Simone l’incarico per le prestazioni professionali necessarie per il servizio di indagini geognostiche e la redazione della relazione Geologica-Sismica a supporto del progetto dell’ascensore dell’edificio di via Bendicenti.
Ieri abbiamo cercato invano una tabella dei lavori ma abbiamo potuto almeno constatare che il palazzotto dove i cosentini pagavano le loro multe nei decenni passati è in fase cantiere, con il materiale di risulta nel cortile interno e i primi segni di intervento al piano terra, con infissi e intonaco nuovi. Altro non è dato sapere.

I servizi

L’obiettivo della CdC? Puntare sulla sanità di prossimità attraverso un modello di intervento multidisciplinare, dove è possibile fruire di prestazioni di carattere sociale e di integrazione socio-sanitaria: per poter assicurare tutti i servizi sanitari di base, il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta lavoreranno in équipe, in collaborazione con gli infermieri di famiglia, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti sanitari. La presenza degli assistenti sociali rafforzerà il ruolo dei servizi sociali territoriali nonché una loro maggiore integrazione con la componente sanitaria assistenziale. La figura chiave nella Casa della Comunità sarà l’infermiere di famiglia, già introdotta qualche anno fa e che, grazie alle sue conoscenze e competenze specialistiche nel settore delle cure primarie e della sanità pubblica, diventa il professionista responsabile dei processi infermieristici in famiglia e comunità: ottime premesse. Una volta che la struttura sarà finita, certo. (euf)

LEGGI ANCHE

Centrale Asp in via degli Stadi, il Consiglio comunale approva la vendita della ex scuola elementare

Argomenti
Categorie collegate

x

x