La Calabria educa alla prevenzione con il progetto “A Scuola di Protezione Civile”
Presentato il nuovo percorso formativo finanziato dalla Regione con fondi Fesr Fse+ e realizzato dal dipartimento regionale diretto da Costarella con Usr e Ingv

CATANZARO Un viaggio educativo per conoscere il territorio, comprenderne i rischi e costruire comunità più consapevoli e resilienti: con questo obiettivo è strato presentato, questa mattina, nella sala Verde della Cittadella regionale, il progetto “A Scuola di Protezione Civile”, il nuovo percorso formativo dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione nelle scuole calabresi.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito dell’Azione 2.4.2 del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021/2027 con una dotazione di 2 milioni di euro, è realizzata dal Dipartimento regionale della Protezione Civile, diretto da Domenico Costarella, in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale e con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che cura la validazione scientifica dei contenuti destinati agli studenti.
All’iniziativa di presentazione, rivolta ai dirigenti scolastici, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione e ai referenti di educazione civica degli istituti scolastici regionali, sono intervenuti l’assessore regionale all’istruzione, Eulalia Micheli, la dirigente del settore formazione e divulgazione per la resilienza delle comunità, Alessandra Celi, la dirigente di ricerca dell’INGV e referente scientifico del progetto, Vera Pessina, e il docente Cristiano Masciari in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale. A coordinare gli interventi Michele Folino Gallo, che segue il progetto per il Dipartimento regionale di Protezione Civile.
“Parliamo di un’iniziativa – ha dichiarato l’assessore Micheli – che mette insieme istituzioni, scuola, scienza e innovazione con un obiettivo molto chiaro: costruire una nuova cultura della prevenzione partendo dalle giovani generazioni. La Calabria – ha proseguito – è una terra straordinaria, ricca di bellezza e di risorse, ma è anche un territorio esposto a diversi rischi naturali. Educare i nostri studenti alla conoscenza del territorio, alla consapevolezza dei rischi e ai comportamenti corretti da adottare significa investire nella sicurezza, nella responsabilità e nella cittadinanza attiva. Per questo il ruolo della scuola è centrale perché è il luogo in cui si formano coscienze, comportamenti e valori. E tra questi valori vi è certamente quello della cura della comunità e della tutela del bene comune”.

Cuore operativo del progetto è una piattaforma web innovativa che integra contenuti multimediali, strumenti immersivi e dinamiche di gioco interattivo per coinvolgere gli studenti in un’esperienza interattiva di apprendimento.
Attraverso simulazioni virtuali e percorsi educativi dedicati, i ragazzi saranno accompagnati alla scoperta dei fenomeni naturali che interessano il territorio calabrese, sviluppando capacità di lettura del contesto ambientale, pensiero critico e senso di responsabilità collettiva. I contenuti affrontano temi legati alla tutela ambientale, alla gestione del rischio sismico, idrogeologico e vulcanico, fino alla sicurezza nei luoghi di vita quotidiana.
“Quella che presentiamo – ha spiegato Alessandra Celi – è una vera e propria piattaforma aperta, un punto di partenza che vogliamo costruire insieme alle scuole calabresi. Attraverso il gioco, l’interazione e gli strumenti digitali vogliamo aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza rispetto all’ambiente e ai rischi che li circondano, imparando ad affrontarli con responsabilità. Abbiamo pensato a uno strumento dinamico, che potrà essere migliorato e implementato anche grazie ai suggerimenti di docenti, studenti e famiglie”.
“Investire risorse nella prevenzione – ha rimarcato Michele Folino Gallo – significa costruire sicurezza prima che le emergenze si verifichino. Con questa piattaforma non vogliamo semplicemente insegnare nozioni, ma accompagnare studenti e docenti in un percorso di scoperta della quotidianità, del territorio e dei rischi che fanno parte della nostra vita di ogni giorno. “L’obiettivo – ha aggiunto – è togliere il rischio dalla dimensione dell’eccezionalità e aiutare i ragazzi a comprenderlo come elemento con cui convivere consapevolmente, imparando a leggere il territorio e a compiere scelte corrette. La sicurezza non può essere delegata soltanto alle istituzioni: è una costruzione quotidiana fatta di comportamenti, attenzione e responsabilità”.
“La piattaforma – ha sottolineato Vera Pessina – nasce da un percorso costruito insieme alla Protezione civile regionale negli ultimi anni, durante i quali abbiamo formato insegnanti e coinvolto gli studenti sui temi della prevenzione e della cittadinanza attiva. L’obiettivo non è trasmettere i contenuti in modo frontale, ma creare esperienze partecipative, laboratori e strumenti interattivi capaci di stimolare le giovani generazioni alla consapevolezza. La piattaforma raccoglie e valorizza proprio questo patrimonio di esperienze, trasformandolo in uno spazio dinamico di confronto e crescita condivisa”.
Il progetto prevede un ruolo centrale dei docenti, che saranno formati attraverso la stessa piattaforma digitale per accompagnare gli studenti nel percorso educativo.
“Questa piattaforma – ha messo in evidenza, in conclusione, Cristiano Masciari – rappresenta una nuova partenza nel percorso di collaborazione costruito negli ultimi anni tra Ufficio scolastico regionale, Protezione civile regionale e INGV per diffondere nelle scuole calabresi la cultura della prevenzione. In questi anni abbiamo riscontrato un crescente interesse degli studenti verso i temi del rischio e della conoscenza del territorio: se coinvolti attraverso strumenti interattivi e percorsi partecipativi, i ragazzi rispondono con grande attenzione e consapevolezza. Oggi, grazie a questa piattaforma, potremo raggiungere un numero ancora più ampio di scuole, docenti e famiglie, rafforzando un lavoro educativo che punta a rendere la prevenzione un elemento strutturale della vita scolastica”. Per consultare la piattaforma “A Scuola di Protezione Civile” clicca questo link.