Nuovo Ospedale di Cosenza ad Arcavacata: il centrodestra di Rende vota a favore
I gruppi consiliari del centrodestra del Comune di Rende esprimono gratitudine al presidente della Giunta regionale

RENDE «I gruppi consiliari del centrodestra del Comune di Rende esprimono la propria gratitudine alla Regione Calabria e al Presidente della Giunta Regionale per aver individuato il territorio di Rende, nella località di Arcavacata, quale sede idonea alla realizzazione del nuovo Ospedale. Questa scelta rappresenta un riconoscimento della centralità geografica, infrastrutturale e logistica del nostro Comune nel contesto della provincia cosentina e dell’intera area urbana calabrese». Lo si legge in una nota. «Il nostro Gruppo – prosegue la nota – ha espresso convintamente voto favorevole sul progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla costruzione del nuovo ospedale, consapevoli dell’importanza storica e strategica di un’opera che segnerà profondamente il futuro sanitario non solo di Rende e Cosenza, ma di un’intera area metropolitana, della provincia e dell’intera regione. Il nuovo ospedale di Cosenza rappresenta una delle più importanti opere pubbliche che la Calabria si appresta a realizzare in questo decennio. Una struttura sanitaria moderna, efficiente e adeguata agli standard europei è una risposta concreta e tangibile alle storiche carenze del sistema sanitario regionale, troppo a lungo penalizzato da strutture vetuste ed inadeguate. La località di Arcavacata, nel Comune di Rende, offre condizioni ideali per la realizzazione di un polo ospedaliero/universitario di eccellenza. Non possiamo tacere di fronte alle strumentali polemiche sollevate da chi vorrebbe trasformare questa grande opportunità in terreno di scontro campanilistico. La questione se il nuovo ospedale dovesse sorgere “a Rende” o “a Cosenza” è una disputa che non ha senso né logica né utilità pratica per i cittadini. I cittadini dell’area urbana non stati scippati da nulla ma saranno loro gli unici beneficiari di un’opera fondamentale per la collettività. La posizione del centro destra è chiara: Cosenza, Rende, Montalto, Castrolibero e così via, non ha alcuna importanza. La priorità è solo la realizzazione di un Policlinico che potrà rappresentare centro di eccellenza della sanità. Rende e Cosenza, Montalto e Castrolibero e Mendicino formano un continuum urbano inscindibile. I diversi comuni condividono quotidianamente servizi, strade, lavoratori, studenti e famiglie. Stabilire i confini di un ospedale su base comunale è un approccio che tradisce la vera funzione di una struttura sanitaria: servire i cittadini. Chi alimenta queste divisioni – prosegue la nota del centrodestra – lo fa evidentemente per ragioni politiche di corto respiro, non nell’interesse di un’intera comunità. Il nostro Gruppo invita tutti gli attori istituzionali e politici del territorio a superare questi sterili campanilismi e a lavorare uniti affinché il nuovo ospedale venga realizzato nel più breve tempo possibile e con la massima qualità. Il Gruppo Consiliare di Centro Destra di Rende continuerà a seguire con attenzione l’iter progettuale e realizzativo dell’opera, vigilando affinché i tempi vengano rispettati, le risorse siano utilizzate correttamente e il risultato finale risponda alle aspettative di una comunità che da troppo tempo attende una sanità degna di questo nome. Ringraziamo nuovamente la Regione Calabria per la fiducia riposta nel territorio di Rende e siamo certi che questa scelta, lungimirante e coraggiosa, porterà benefici concreti e duraturi a tutti i calabresi».
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