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Il provvedimento

Nicotera, tentata estorsione e pestaggio in centro. Ai domiciliari con braccialetto elettronico

Il provvedimento del gip di Vibo Valentia dopo le indagini dei carabinieri. Contestate anche violazioni della sorveglianza speciale e del Dacur

Pubblicato il: 15/05/2026 – 18:39
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Nicotera, tentata estorsione e pestaggio in centro. Ai domiciliari con braccialetto elettronico

NICOTERA I carabinieri della Stazione di Nicotera hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, emessa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia nei confronti di un uomo del luogo, già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Nicotera. Il provvedimento scaturisce da una serie di condotte contestate all’indagato, ritenuto – allo stato degli atti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – gravemente indiziato di reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione, oltre che di lesioni personali aggravate e violazione del divieto di accesso ai pubblici esercizi.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Nicotera, l’uomo avrebbe violato in più occasioni gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, omettendo di presentarsi presso la locale Stazione nei giorni prescritti e venendo sorpreso fuori dalla propria abitazione in orari non consentiti.
Gli accertamenti dei militari hanno inoltre fatto luce su un grave episodio di violenza avvenuto lo scorso marzo nel cuore della cittadina. Secondo la ricostruzione investigativa, l’indagato avrebbe tentato di estorcere denaro a un cliente all’interno di un esercizio commerciale del centro. Di fronte al rifiuto della vittima, l’uomo l’avrebbe attesa all’esterno del locale per poi aggredirla con violenza. La persona offesa sarebbe stata colpita ripetutamente con schiaffi, pugni e con un oggetto contundente, riportando diverse lesioni personali. Fondamentali, ai fini della ricostruzione dei fatti, sono risultate le dichiarazioni testimoniali e gli accertamenti eseguiti dai carabinieri, compresa l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbe emerso, inoltre, che l’uomo avrebbe violato anche il divieto di accesso e stazionamento nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico intrattenimento del comune di Nicotera, accedendo a un bar del centro nonostante il cosiddetto Dacur emesso nei suoi confronti dalla Questura di Vibo Valentia. Alla luce del quadro indiziario raccolto e delle esigenze cautelari evidenziate dall’autorità giudiziaria, il gip ha disposto per l’indagato gli arresti domiciliari nella propria abitazione, con controllo tramite braccialetto elettronico.

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