L’Europa scommette sui giovani calabresi, la Commissione Ue darà il patrocinio alla Summer school di L’orodicalabria
Lo ha detto il vicepresidente Raffaele Fitto. Oggi l’ultima tappa di Xpitch a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA L’Europa scommette sul futuro dei giovani calabresi. Da quest’anno infatti la Commissione europea ha scelto di sostenere e promuovere, attraverso il suo patrocinio, la Summer school dell’associazione L’orodicalabria, che per il terzo anno organizza quattro giorni di full immersion per studenti universitari che aspirano a realizzare le loro imprese. Lo ha annunciato, riporta una nota, il vicepresidente dell’esecutivo Ue Raffaele Fitto, che nei giorni scorsi a Bruxelles ha incontrato i vertici dell’associazione. A riferirlo è stato il direttore scientifico di L’orodicalabria Francesco Verderami durante la terza e ultima tappa di Xpitch, lo speciale palcoscenico per le start up calabresi e i possibili investitori che stamattina ha visto protagonista l’università di Reggio Calabria, dopo gli appuntamenti negli altri due atenei della regione, a Cosenza e Catanzaro.
L’intervento di Raffaele Fitto
«Sono con voi per dirvi che l’Europa è pronta a fare la sua parte – ha detto Fitto in un videomessaggio -. Lo sta già facendo con progetti volti a favorire le molte regioni dell’Unione europea. Si tratta di saper cogliere le opportunità e di sfruttarle. Per questo mi impegno a far crescere questa vostra iniziativa, a far sì che possiate avere nella Commissione europea un interlocutore attento e disponibile. Andate avanti potete e dovete farcela. Si può già fare». «Le regioni che soffrono un ritardo rispetto ad altre aree del Paese, pur tra mille difficoltà, mostrano oggi – ha spiegato Fitto – un’inversione di tendenza. Sono un segnale della caparbietà di realizzare un futuro diverso per i ragazzi del meridione: l’idea, cioè, che attraverso l’impegno è possibile realizzare il sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta, non una necessità».
L’edizione dal 27 al 30 agosto a Pizzo
E’ proprio questa, prosegue la nota, «la direttrice lungo la quale si muove il programma a cui il vicepresidente della Commissione europea sta lavorando, ‘Right to stay’: il piano punta a realizzare condizioni favorevoli nelle aree europee svantaggiate per consentire ai giovani di restare nei luoghi d’origine. L’orodicalabria è il vettore attraverso cui le tre università calabresi partecipano al programma con un loro progetto». Quest’anno la Summer school di L’orodicalabria si svolgerà dal 27 al 30 agosto a Pizzo: 24 giovani selezionati attraverso un bando, che si aprirà nei prossimi giorni, parteciperanno alle lezioni e si misureranno con i loro progetti d’impresa. Per quattro di loro ci saranno altrettante borse di studio per due settimane di stage. Sarà un’esperienza simile a quella che quattro studenti calabresi stanno vivendo proprio in questi giorni in Silicon Valley: hanno vinto la passata edizione con un progetto sulle adozioni e grazie al sostegno di Innovit, hanno potuto partecipare a lezioni per imparare a trasformare in impresa il loro progetto.
Quattro start up protagoniste
Progetti che stamattina sul palcoscenico dell’Xpitch a Reggio Calabria hanno visto protagoniste quattro nuove start up, in gara per conquistare sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group. A selezionarle una giuria composta da potenziali investitori: Federica Tortora, specialista per l’innovazione Campania Calabria e Sicilia Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Anna Milloni, Investment associate del fondo NextaliaVentures, e Antonio Mazzei, asset manager Fincalabra. Gli aspiranti imprenditori hanno deciso di puntare soprattutto sul turismo. Come i vincitori di questo singolare X Factor reggino, si chiama “Boats Connect“, è una piattaforma di AI travel per il settore del noleggio nautico: in pratica offre un sistema che studia e propone soluzioni personalizzate per chi vuole fare le vacanze in barca. Ha avuto la meglio su altri progetti come quello che proponeva visite virtuali e digitalizzazione del patrimonio culturale italiano; o quello che ha ideato un avanzato sistema che offre alle persone la possibilità di «monetizzare la propria attenzione» durante l’attesa, trasformando così taxi, lounge di stazioni ferroviarie o aeroporti ed eventi in spazi pubblicitari digitali.
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