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Tonno Callipo da favola: Vibo conquista la Serie A3 al golden set

La giovane squadra giallorossa completa una stagione straordinaria battendo Molfetta dopo una sfida epica al PalaValentia. Decisivi i 39 punti di uno strepitoso Boiko

Pubblicato il: 25/05/2026 – 15:19
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Tonno Callipo da favola: Vibo conquista la Serie A3 al golden set

VIBO VALENTIA Tutto sorprendentemente magico e bellissimo! La giovane Tonno Callipo completa l’opera di una splendida regular season conclusa da capolista, mettendo la ciliegina sulla torta con l’inattesa ma oltremodo meritata promozione in Serie A3 ai Play-off. Di fronte ad una squadra più esperta come Molfetta che la A3 l’aveva programmata, la giovane Tonno Callipo ha mostrato però, ancora una volta, una maturità mentale e tecnica degna di una grande squadra. Non certo di un roster partito per salvarsi e per valorizzare gli ottimi giovani che lo compongono. Così, dopo aver perso in gara-1 iniziando bene domenica scorsa, ieri in gara2 Vibo ha invece iniziato al contrario, ovvero perdendo il primo set. Ma qui ecco quello spirito di squadra unita, che non si deprime, anzi che dalle difficoltà trova la forza per riemergere! La scintilla nel secondo set: Vibo sotto 15-19 riparte da un time out e, ancora sotto 20-22 infila un parziale di 4-0 non fermandosi più nei successivi tre set. Un crescendo rossininano quello della melodiosa banda di coach Lanci brava, ancora una volta, a non disunirsi piuttosto a compattarsi come solo i gruppi coesi e armonici sanno fare. E qui entra in gioco il, tradizionale sano ambiente giallorosso: quello fatto di una società del Presidente Callipo lungimirante, strategicamente perfetta, abile a mettere a proprio agio i baldanzosi atleti giallorossi, ma anche di tutto un sistema-Tonno Callipo ormai collaudato. Quello che assegna ruoli definiti nell’organigramma, con le varie figure che svolgono perfettamente il compito assegnato: ad iniziare dallo staff tecnico, Lanci e Santacroce nell’ultimo periodo supportati dallo scoutman Maragò; proseguendo dal ds pluri-funzioni Peppe Defina, per passare al neo team manager Ionadi, proseguendo con tutti i collaboratori nei diversi settori. Ovviamente il motore di tutto sono il Presidente Pippo Callipo ed il vice Filippo Maria Callipo, commossi ed in lacrime anche ieri a distanza di poco più di un mese dal successo al femminile. E tra i presenti c’era anche un pezzo di storia della Tonno Callipo, ovvero il diesse Ninni De Nicolo per un quinquennio alla Tonno Callipo ed ora a Piacenza in Superlega; domani leggeremo anche le sue di emozioni, divise tra dove ha iniziato nel grande volley, Molfetta, e dove ha ottenuto risultati importanti, Vibo Valentia. L’ambiente del PalaValentia di ieri ha riportato con i ricordi alle vittorie in Superlega e A2. Non solo i calorosi tifosi pugliesi al seguito, ma soprattutto quelli vibonesi sospinti dalla Fossa Giallorossa a colorare il Palazzetto. Bandiere, tamburi e cori dei tifosi a tinte giallorosse che hanno sempre sostenuto Boiko e compagni, spingendoli soprattutto nei momenti di difficoltà. CRONACA. Formazioni annunciate e combattive fin dall’inizio ma Molfetta sembra aver una marcia in più (4-6). Vibo però è sempre all’erta e due ace di Boiko capovolgono il risultato (8-7). Al di là della rete picchia forte pure Ciavarella (8 punti, alla fine migliore dei suoi con 22), così coach Lanci è costretto a chiamare time out sul 16-17 e sul 19-22. Molfetta si conferma più concreto in attacco e Vibo arranca nelle coperture, così non basta un pallonetto di Boiko che annulla il primo set point, ma Incampo chiude subito dopo. Nel secondo set il clichè non sembra mutare: ancora Lanci deve chiamare tempo sia sotto 12-14 e poi 15-19. Ma iniziano ad intravedersi segnali di cambiamento nel campo giallorosso. Nonostante la buona vena degli attaccanti pugliesi, ai due menzionati bisogna aggiungere anche il vice bomber Auciello, tra le fila di Vibo diventa devastante l’ucraino Boiko. Questo gigante inizia ad attaccare che è una bellezza! Dal 18-20 Olex realizza ben otto punti di fila, inframmezzati solo da qualche punto pugliese, capovolgendo di fatto l’inerzia del match, compreso l’anzidetto decisivo parziale di 4-0, fino al 25-23. D’obbligo un inciso: a fine gara saranno ben 39 i punti (di cui 4 ace e 4 muri) a referto di Boiko, di fatto la terza prestazione stagionale (la stessa a Bronte con la Ciclope) in una vetrina personale da guinnes, dove i primi due posti spettano ai 44 punti realizzati a Letojanni ed ai 43 a Sciacca. Insomma un portento e, non a caso, Boiko è stato convocato nella Nazionale maggiore dell’Ucraina alla prossima VNL! Tornando alla gara, Molfetta appare come un pugile al proprio angolo! Sembra davvero scosso non trovando più il bandolo della matassa che gli aveva permesso di vincere il primo set, dimostrando di poter primeggiare, se vogliamo, anche in modo agevole. Invece da quel secondo set è un crescendo di Vibo. Nel terzo set un muro di Boiko, sempre lui, porta a +4 (12-8) con Molfetta che sembra avvicinarsi ma Vibo opera un nuovo break (17-14). La parità (19-19) arriva da un errore al servizio di Vibo e si prosegue punto a punto fino al 23-23. Che Molfetta non sia più lucido lo dimostrano proprio due suoi errori che consentono a Vibo (25-23) di passare a condurre due set ad uno. Il PalaValentia è una bolgia: in casa-Tonno Callipo si è ad un solo parziale dal golden set! Quarto set partenza sprint di Vibo (4-1) ma Molfetta pareggia subito (6-6). È il canto de cigno dei pugliesi però: Boiko riprende a macinare punti su punti, il 32esimo personale porta sul 13-9 e Molfetta sembra alzare bandiera bianca da lì a poco. Tanto che coach Castellaneta non ci crede più e fa rifiatare gli stanchi Bernardi, Ciavarella, Incampo e compagnia. Vibo deve soltanto gestire il vantaggio (18-13, 21-15 con Halim super, chiuderà con ben 14 punti, di cui 4 muri) ed il muro finale di Borgesi (anche lui solito mattatore) per il 25-18! È l’apoteosi: il pubblico esulta, la squadra giallorossa sente vicina l’impresa! 3-1. Si arriva al golden set con decibel a mille nel Palazzetto! Che emozioni: Molfetta 4-2, ma Vibo conduce 8-7 al cambio campo con un muro di Boiko. Capitan Paglialunga, a coronamento di una prestazione di grandissimo spessore tecnico, piazza due ace eccezionali per il 10-7. Molfetta sulle gambe ed errori di Ciavarella (11-8) e Auciello (14-10). A far esplodere il PalaValentia è un muro di Piovan con l’aiuto di Borgesi per il 15-10 finale! È tutto vero! La Tonno Callipo sbarazzina di coach Lanci è in A3! E la festa può iniziare, tra lacrime, abbracci ed un cuore grande così di tutti i giallorossi.

Il tabellino

TONNO CALLIPO – INDECO MOLFETTA 4-1 (23-25, 25-23, 25-23, 25-18, 15-10)

TONNO CALLIPO: Piovan 3, Boiko 39, Borgesi 9, Halim 14, Paglialunga 15, Netti 3, Buttarini (L), Riga, Mauceri. Ne: Fusco (L), Smeraldo, Vassallo, Saturnino, Commisso. All. Lanci
INDECO MOLFETTA: Bernardi 1, Auciello 18, Ciavarella 22, Incampo 10, Ruggiero 5, Carofiglio 4, Verroca (L 33% pos, 15% prf), Cappelluti, Gadaleta, Aiello, Pisani, Ciccia, Balestra (L). Ne: Lorusso. All. Castellaneta.
Arbitri: Andrea Michele Aleo di Milano e Madalina Chiriac di Venezia.
Note: durata set 28′, 30′, 33′, 30′, 14’ per un totale di due ore e 15′. Vibo: ace 8, bs 21, muri 15, errori 38. Molfetta: ace 4, bs 17, muri 5, errori 30. Attacco: 47%-38%, ricezione 51%-47%.

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