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Alta tensione

Attacco Usa nel sud dell’Iran

I Pasdaran minacciano una risposta «durissima»

Pubblicato il: 26/05/2026 – 11:24
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Attacco Usa nel sud dell’Iran

L’esercito degli Stati Uniti ha condotto «attacchi di autodifesa» contro siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane nell’area dello Stretto di Hormuz, nonostante il cessate il fuoco in vigore e i negoziati in corso per porre fine alla guerra. «Le forze statunitensi hanno condotto oggi attacchi di autodifesa nel sud dell’Iran per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane», ha dichiarato alla Cnn il portavoce del Centcom, Timothy Hawkins, rispondendo a una domanda sulle esplosioni segnalate nei pressi dello Stretto di Hormuz. «Tra gli obiettivi figuravano siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane che tentavano di posizionare mine», ha aggiunto Hawkins. «Il Comando centrale degli Stati Uniti continua a difendere le nostre forze, pur mantenendo la moderazione durante il cessate il fuoco in corso».

La replica dell’Iran

Abolfazl Shekarchi, portavoce di alto livello delle Forze armate iraniane, ha dichiarato che qualsiasi nuova aggressione contro l’Iran riceverà una risposta «molto più severa» e destinata a estendersi oltre i confini della regione. Lo riporta Al Jazeera. «Se verremo attaccati, i nostri attacchi saranno più duri, più intensi e più potenti. La nostra risposta andrà oltre la regione», ha affermato il militare, secondo quanto riportato su X. «L’obiettivo è già stato individuato ed è pronto. La risposta a qualsiasi nuova aggressione sarà diversa. Se impediranno le nostre esportazioni, l’Iran impedirà al petrolio di lasciare la regione». Secondo l’agenzia iraniana Fars, Shekarchi ha aggiunto che «l’Iran è pronto per una nuova guerra» e avrebbe già individuato l’obiettivo da colpire in caso di aggressione da parte degli Stati Uniti e del «regime sionista». «Daremo una risposta più intensa, più pesante e più forte a qualsiasi aggressione e, se il nemico entrerà nella regione per combattere, dovrà affrontare una risposta sorprendente e nuove tattiche da parte dell’Iran. Il conflitto si estenderà oltre i confini della regione», ha dichiarato ancora. Shekarchi ha infine assicurato che «l’Iran controllerà con decisione lo Stretto di Hormuz per garantire l’economia e il commercio internazionali lungo la via navigabile».

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