Pd Cosenza, ultima chiamata: dopo lo stallo (finalmente) l’assemblea
Entro il 15 giugno bisogna approvare il bilancio ed eleggere la commissione di garanzia provinciale. Sul tavolo anche la mozione di sfiducia al segretario Lettieri

COSENZA No! La riflessione no! Nel Pd, il Partito Dormiente, che dopo le sconfitte alle provinciali e alle regionali rimanda tutto al dopo-ballottaggi delle amministrative (intanto Reggio e Crotone sono perse) succede che la federazione provinciale di Cosenza acceleri sull’assemblea dopo mesi di stallo: la scadenza è quasi imposta – il termine ultimo è il 15 giugno – dal momento che bisogna approvare il bilancio e la commissione provinciale di garanzia, per come imposto dai livelli regionali. C’è poi sempre la mozione di sfiducia al segretario provinciale Matteo Lettieri che dovrebbe essere calendarizzata: un altro punto di cui si discuterà – ma il condizionale è d’obbligo – dopo le continue procrastinazioni delle ultime settimane.
Per un (rinnovato, per quanto indotto) attivismo nel Pd cosentino, si registra una stagnazione nel partito regionale con nessuna discussione sulle recenti sconfitte: l’ultima direzione regionale dal vivo risale a dopo l’estate scorsa, quella più recente da remoto è stata convocata solo per votare il bilancio, nessuna discussione politica è stata attivata sulle sconfitte alle urne ma neanche sull’affermazione al referendum giustizia che sembrava avesse rinfocolato gli entusiasmi in un campo largo ancora non definito – tanto su scala nazionale che locale – in vista della tornata elettorale politico-amministrativa della prossima primavera. Sul sito del Pd – sono gli stessi iscritti a farlo notare con un misto di rassegnazione e incredulità – non sono pubblicati i membri della direzione regionale (di questo resta un vocale di Maria Locanto a Lamezia Terme). Da notare che iI segretario regionale Nicola Irto non ha una ancora segreteria. Proprio come Lettieri… (EFur)