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il “nodo” immigrazione

«Al via una vigilanza straordinaria contro il caporalato»

Piantedosi al question time sui fatti di Amendolara: «La Bossi-Fini non c’entra»

Pubblicato il: 10/06/2026 – 19:00
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«Al via una vigilanza straordinaria contro il caporalato»

ROMA “E’ imminente l’avvio di un’attività di vigilanza straordinaria su tutto il territorio nazionale nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di sfruttamento del lavoro. Ma il gravissimo delitto di Amendolara dimostra anche, una volta di più, l’importanza di un saldo controllo dell’immigrazione quale condizione preliminare e indispensabile per garantire che le esigenze del mercato del lavoro si realizzino nel rispetto, e non a scapito, della legalità, della sicurezza e dei diritti fondamentali dei lavoratori”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rispondendo al question time alla Camera. “Voglio solo annotare che i presunti autori sono entrati in Italia dal confine orientale nel 2018 e nel 2022, cioè prima che l’attuale Governo operasse la sospensione della libera circolazione di Schengen al confine orientale, in considerazione della situazione internazionale”, ha aggiunto. “Il metodo seguito da questo Governo è – ha concluso – più controlli sul rispetto dei diritti dei lavoratori, più lotta ai trafficanti di esseri umani, più controllo delle frontiere. E continueremo a investire su queste priorità”. Piantedosi ha poi aggiunto: “Non posso non evidenziare che la critica mossa alla Legge Bossi -Fini, qualsiasi giudizio se ne voglia dare, non ha alcun rilievo rispetto ai tragici accadimenti di Amendolara. Infatti, tutti i cittadini stranieri coinvolti erano in possesso di un titolo di soggiorno che consentiva loro di prestare comunque un’attività lavorativa regolare. Tanto premesso, voglio ribadire che la linea del Governo in materia di politiche migratorie si muove, sin dal suo insediamento, su un doppio binario: da un lato la lotta al vergognoso traffico dei migranti e all’immigrazione illegale; dall’altro la promozione di canali di immigrazione legale”. (Adnkronos)

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