Nuova Lega, tra i papabili c’è Fedriga
Durigon possibile figura di raccordo

ROMA C’è chi lo definisce un semplice passaggio tecnico legato al bilancio, e chi invece lo legge come un possibile momento di verifica interna, se non addirittura una “resa dei conti” nel cuore della Lega. Il Consiglio federale convocato da Matteo Salvini a Roma per stamattina si inserisce in una fase delicata per il Carroccio, tra ipotesi di riorganizzazione, nuovi equilibri e la costruzione della strategia per le elezioni del 2027.
Il segretario leghista guarda proprio a quel traguardo, con l’obiettivo di arrivarci con una Lega rinnovata e una squadra più definita. «Sto lavorando da mesi leggendo numeri, vittorie e sconfitte. Nelle prossime settimane sistemeremo ciò che va sistemato», ha ribadito Salvini, confermando l’impostazione di un percorso già avviato e ora entrato in una fase più concreta.
Il vertice si è aperto alla Camera con la presenza dell’intero stato maggiore del partito, tra ministri, governatori e dirigenti nazionali. Ma a catalizzare l’attenzione è soprattutto la figura di Luca Zaia, arrivato a Montecitorio e subito finito al centro delle domande dei cronisti.
«Non ho dichiarazioni da fare. Adesso capiremo», ha detto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, scegliendo una linea prudente rispetto agli scenari interni. Interpellato su un possibile ruolo da vicesegretario, Zaia ha glissato: «Non è all’ordine del giorno della riunione di oggi». E sul modello organizzativo della Lega ha indicato la propria preferenza per quello «bavarese», richiamando un’impostazione più strutturata e territoriale.
Attorno al segretario si muovono diverse ipotesi di riorganizzazione. Tra i nomi circolati per un possibile ruolo di peso nella nuova fase figurano quelli del governatore Massimiliano Fedriga e di altri esponenti di primo piano del partito. L’idea di fondo, secondo ambienti leghisti, è quella di una Lega più radicata sui territori ma al tempo stesso capace di tenere insieme Nord e Sud, anche attraverso figure di raccordo come il sottosegretario Claudio Durigon.
Il percorso, però, non è privo di incognite. Nel partito resta aperta la discussione sulle modalità della riforma interna, mentre Salvini insiste sul fatto che non si tratti di decisioni improvvise ma di un lavoro in corso da tempo.
Sul piano politico, pesa anche il tema delle fuoriuscite e delle nuove formazioni che intercettano parte dell’elettorato leghista, come il movimento riconducibile a Roberto Vannacci. Una dinamica che contribuisce ad alimentare il dibattito interno sul posizionamento e sulla tenuta del consenso.
«Non chiudo mai niente a nessuno», ha detto Salvini, lasciando aperta la porta al dialogo anche con chi ha scelto percorsi diversi, mentre il partito si muove verso una fase di possibile ristrutturazione.
Bruciato un manifesto con il volto di Salvini
Fuori dal perimetro del vertice, intanto, non mancano tensioni politiche. I militanti di Cambiare Rotta hanno dato fuoco a un manifesto con il volto del vicepremier nei pressi dell’università La Sapienza, episodio che ha provocato una reazione immediata dal centrodestra. L’iniziativa è stata organizzata dagli studenti che indicano Salvini come «volto e responsabile delle politiche razziste e securitarie», con una parola d’ordine: “Respingiamoli”. Immediata la replica dello stesso Salvini: «C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente. Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione».
Zaia ha definito il gesto «grave, sbagliato e inaccettabile», mentre Antonio Tajani ha parlato di «atto intimidatorio». Più dura la posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha condannato l’episodio come espressione di «odio ideologico». In questo contesto, tra bilancio, riorganizzazione e tensioni sotterranee, il Consiglio federale assume un valore che va oltre la sua formalità. Per alcuni, appunto, il vero nodo politico della fase che la Lega sta attraversando. (redazione@corrierecal.it)
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