Reggina, il faccia a faccia tra Rizzetta e Ballarino che rilancia la trattativa: sullo sfondo l’opzione Lotito
L’incontro di ieri conferma il dialogo tra l’imprenditore statunitense e l’attuale proprietà amaranto. Sul tavolo un’offerta superiore ai 2,5 milioni di euro

REGGINA La partita per il futuro della Reggina entra in una fase potenzialmente decisiva. L’incontro andato in scena ieri alle porte di Catania tra l’imprenditore americano Matt Rizzetta e Nino Ballarino, azionista di maggioranza del club amaranto, rappresenta infatti un nuovo tassello di una trattativa che prosegue ormai da diverse settimane e che potrebbe portare a un cambio di proprietà.
Rizzetta, arrivato in Calabria nella giornata di ieri, ha poi raggiunto la Sicilia per il faccia a faccia con Ballarino. Un summit lungo, durato oltre tre ore, nel corso del quale sarebbero stati approfonditi gli aspetti principali dell’operazione. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, l’imprenditore statunitense avrebbe confermato la propria disponibilità a rilevare la società attraverso un’offerta superiore ai 2,5 milioni di euro.
Al momento il riserbo resta assoluto. Le parti continuano a muoversi nel rispetto degli accordi di riservatezza sottoscritti, ma il confronto di ieri viene interpretato come un segnale positivo sull’andamento dei negoziati. La sensazione è che il dialogo stia procedendo in maniera concreta, pur restando ancora alcuni passaggi fondamentali prima di poter arrivare alle firme e alla definitiva chiusura dell’operazione.
Sul fronte parallelo, invece, non si registrerebbero particolari accelerazioni per quanto riguarda l’interesse del gruppo rappresentato da Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, che nelle scorse settimane aveva manifestato attenzione verso la situazione della Reggina attraverso soggetti a lui vicini, sarebbe rimasto in una fase interlocutoria dopo l’incontro avvenuto a Roma lunedì scorso. Una situazione che, almeno per il momento, lascerebbe il dossier Rizzetta in posizione di vantaggio.
Naturalmente, fino alla conclusione dell’iter e allo scambio della documentazione definitiva, ogni scenario resta aperto. Eventuali rilanci o nuovi inserimenti non possono essere esclusi. Tuttavia il confronto di ieri conferma che la pista americana continua a essere quella più avanzata. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato