Amendolara, l’umanità della Calabria. La Regione pagherà le spese dei familiari dei braccianti uccisi
In Consiglio via libera all’unanimità alla norma che dispone un finanziamento di 100mila per la sepoltura e ogni altra esigenza dei congiunti delle vittime
REGGIO CALABRIA L’umanità della Calabria. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la norma che prevede un “intervento straordinario di solidarietà in favore dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara”, con il finanziamento, per 100mila euro, delle spese “necessarie per la sepoltura delle salme e per l’assistenza morale e materiale ai congiunti dei defunti, nonché ogni altra spesa strettamente connessa”. Questa norma, il cui contenuto era stato anticipato dal Corriere della Calabria, era stata proposta dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nella precedente seduta del Consiglio regionale dedicata proprio al dibattito sulla strage dei braccianti uccisi ad Amendola. La motivazione della norma, contenuta nella Variazione di bilancio all’ordine del giorno della seduta consiliare odierna, è quella di “assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara, nell’ambito delle proprie politiche di gestione delle emergenze umanitarie”.
La precisazione della Regione
«In relazione al provvedimento approvato dal Consiglio regionale della Calabria in favore dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara, si precisa che la norma istituisce un apposito capitolo di bilancio con una copertura tecnica di 100 mila euro. Lo stanziamento è stato previsto in via prudenziale, al fine di garantire l’immediata disponibilità delle somme necessarie a far fronte alle spese connesse all’assistenza dei familiari delle vittime, ai funerali, agli eventuali trasferimenti e ai rimpatri delle salme, nonché ad ogni altra esigenza strettamente collegata. L’importo di 100 mila euro rappresenta pertanto la copertura del nuovo capitolo di bilancio e non corrisponde automaticamente alla somma che verrà effettivamente utilizzata, che sarà determinata sulla base delle necessità concrete e delle spese che saranno effettivamente sostenute». Così la Regione Calabria in una nota di precisazione. (c. a.)
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