Minore “in nero” nei lavori di manutenzione urbana a Cirò, scatta la sospensione per un’impresa
Controlli dei carabinieri e del Nil di Crotone su un’azienda aggiudicataria di interventi di manutenzione urbana. Maxisanzione da oltre 12mila euro e deferimento per violazioni sulla sicurezza

CIRÒ Un minore nato nel 2011 impiegato completamente “in nero” nei lavori di manutenzione urbana per il taglio, l’estirpazione e il diserbaggio delle erbacce nel centro cittadino di Cirò. È quanto hanno accertato i carabinieri della Stazione di Cirò, insieme al personale specializzato del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro di Crotone, nell’ambito di una serie di controlli mirati al contrasto del lavoro sommerso, dello sfruttamento della manodopera e alla verifica della sicurezza nei cantieri edili, con particolare attenzione agli appalti pubblici. L’attività ispettiva, condotta nel territorio comunale, ha riguardato un’azienda edile locale aggiudicataria degli interventi di manutenzione urbana. Gli accertamenti sono coordinati dal procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio. Nel corso delle verifiche i militari hanno riscontrato gravi violazioni di natura penale e amministrativa. In particolare, secondo quanto emerso dagli accertamenti, il ragazzo sarebbe stato utilizzato nei lavori senza alcuna regolare assunzione. Nei confronti del titolare dell’impresa è quindi scattata una maxisanzione amministrativa per lavoro irregolare pari a 12.480 euro, con contestuale applicazione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Non solo lavoro nero. Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’imprenditore è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per la totale omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori, violazione che ha comportato un’ulteriore ammenda da 1.423,84 euro. A questa si aggiunge un’altra ammenda da 2.500 euro legata alle ulteriori irregolarità riscontrate durante il controllo. Le autorità amministrative competenti e l’autorità giudiziaria sono state informate per l’adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza. L’attività rientra nei controlli amministrativi e giuslavoristici dell’Arma dei carabinieri, finalizzati alla tutela dei lavoratori, alla regolarità delle maestranze e alla trasparenza nell’esecuzione delle opere pubbliche. (redazione@corrierecal.it)
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