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L’INDAGINE

Attentato a Ranucci, indagato Lavitola. Sarebbe il presunto mandante

Acquisiti cellulare e pc. Contestate, in concorso, le aggravanti del metodo mafioso

Pubblicato il: 06/07/2026 – 22:11
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Attentato a Ranucci, indagato Lavitola. Sarebbe il presunto mandante

ROMA C’è anche Valter Lavitola tra gli indagati nell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre scorso a Roma. L’imprenditore ed ex giornalista-editore, già in passato coinvolto in diverse vicende giudiziarie, è stato oggetto di una perquisizione eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma e Frascati su mandato dei pm della Dda capitolina. Nel corso delle attività investigative gli inquirenti hanno acquisito il cellulare e il computer di Lavitola. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, l’imprenditore sarebbe indicato come il presunto mandante dell’attentato. Il movente, tuttavia, resta ancora al centro degli accertamenti. L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi e dai pm Carlo Villani – oggi procuratore a Velletri – ed Edoardo De Santis, nei giorni scorsi aveva già portato all’arresto di quattro persone, ritenute dagli investigatori gli esecutori materiali dell’azione dinamitarda. A Lavitola e agli altri quattro indagati vengono contestati, in concorso, la detenzione, il porto in luogo pubblico e l’uso di ordigno esplosivo, oltre ai reati di minaccia e danneggiamento. Le accuse sono aggravate dal metodo mafioso.

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