Pd Cosenza, l’assemblea fiume si chiude con una fumata grigia. Taruffi: «Evitare il commissariamento»
Si è provato a forzare su Francesco De Luca segretario per il dopo-Lettieri ma anche Irto non l’ha consentito: «Le comunali 2027 la priorità»

COSENZA Finisce alle 23 e viene aggiornata a due settimane per trovare una soluzione unitaria. L’assemblea del Pd cosentino non è uno psicodramma – come molti pure ipotizzavano, qualcuno anzi lo sperava – ma il dato politico è uno: si è provato a forzare su Francesco De Luca segretario per il dopo-Lettieri ma Nicola Irto e Igor Taruffi non l’hanno consentito. Lo schema politico che è stato costruito intorno a De Luca è sbagliato – questo il ragionamento di Taruffi, capo nazionale dell’organizzazione dem —. «I numeri non fanno la politica, prendiamoci tempo per ampliare il ragionamento, dovete costruire le condizioni politiche per evitare il commissario e vincere al comune di Cosenza» l’appello di Taruffi agli iscritti cosentini. Sulla stessa linea il senatore reggino e segretario regionale dem, il quale ha ribadito che la cosa più importante sono le comunali di Cosenza della primavera 2027 e che il progetto politico su cui bisogna trovare un accordo deve avere al centro il voto nel capoluogo bruzio. (e.furia@corrierecal.it)