Occupazioni abusive sul demanio marittimo, tre sequestri e quattro denunce nel Crotonese
La Capitaneria di porto di Crotone ha individuato circa 350 metri quadrati di aree demaniali occupate senza autorizzazione nei comuni di Crucoli, Strongoli e Crotone

CATANZARO Il personale della Capitaneria di porto di Crotone ha sequestrato tre aree demaniali occupate abusivamente e denunciato quattro persone. I controlli sono stati effettuati nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Le attività di verifica hanno interessato i Comuni di Crucoli, Strongoli e Crotone dove sono state accertate occupazioni di pubblico demanio marittimo non autorizzate, anche mediante la realizzazione di opere di difficile rimozione, per complessivi circa 350 metri quadrati. Le attività continuano ad essere condotte in stretta collaborazione con la procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, al fine di contrastare condotte illecite che sottraggono alla pubblica fruizione, beni di proprietà dello Stato, come il pubblico demanio marittimo.
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