Cpa a Sibari, l’annuncio di Gallo: «nelle prossime settimane sarà erogato l’anticipo sulla domanda unica»
La riunione al Museo di Sibari. «Il saldo che di solito veniva erogato entro il 30 giugno, sarà erogato probabilmente entro il 31 gennaio»

CASSANO ALLO JONIO Il Museo Archeologico di Sibari, a Cassano all’Ionio, ha ospitato per il secondo anno consecutivo una seduta della Commissione Politiche agricole in seno alla Conferenza delle Regioni. Della commissione fanno parte gli assessori regionali all’agricoltura d’Italia. «Siamo qui per confrontarci su temi strategici per l’agricoltura oggi e soprattutto per l’agricoltura del futuro», ha commentato – ai nostri microfoni – l’assessore Regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. «E’ evidente all’interno della Commissione delle politiche agricole, il gradimento nei confronti della nostra regione. Ci sono importantissime novità per gli agricoltori, grazie anche ad una sinergia che abbiamo realizzato tra AGEA e Arcea, si sarà nelle condizioni nelle prossime settimane di erogare già l’anticipo sulla domanda unica, che in passato ordinariamente veniva erogata dopo il 15 ottobre e che adesso sarà erogata massimo entro il prossimo mese di agosto». Non solo. «Il saldo che di solito veniva erogato entro il 30 giugno, sarà erogato probabilmente entro il 31 gennaio: una modalità che il Ministero e AGEA insieme ad Arcea hanno pensato per mostrare vicinanza alle aziende agricole e agli imprenditori agricoli in un momento di difficoltà, soprattutto nel settore olivicolo». L’assessore Gallo, tuttavia, si mostra preoccupato per l’instabilità della stituazione internazionale. «Siamo molto preoccupati perché la fine della guerra sembrava fosse una questione di giorni o di settimane e invece è diventata una questione di mesi e i Paesi come il nostro che non hanno materie prime sono in grandissima difficoltà».



Vinitaly and the City
Ieri, l’inaugurazione della terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari, il fuorisalone ha attirato – ancora una volta – migliaia di appassionati e wine lovers. E anche altre regioni hanno mostrato la volontà di organizzare l’evento. «Negli anni abbiamo conosciuto una fase di grande crescita e un grande sviluppo, siamo tra i primi posti in assoluto per prodotto interno lordo, per export, per occupazione, per turismo gastronomico, per turismo nei numeri generali. Tanto abbiamo fatto, ma tanto c’è ancora da fare». Sull’edizione 2026 di Vinitaly a Sibari, l’assessore si mostra particolarmente soddisfatto. «La terza edizione, credo sia iniziata nel modo migliore possibile, la presenza di due ministri, le società e tutte le agenzie legate al Ministero delle Politiche Agricole, poi naturalmente i rappresentanti nazionali delle organizzazioni professionali: il segno evidente che questo connubio fra Regione Calabria e Verona Fiere ha dato la dimensione di una regione che ha credibilità anche dal punto di vista istituzionale». E poi – conclude Gallo – «è arrivata tantissima gente proveniente da molte regioni del Sud, non solo dalla Calabria. Questi numeri hanno decretato il successo di questa manifestazione nel solco della rinnovata qualità dei nostri vini, dei nostri spiriti e dei nostri amari, intorno a tutto questo si costruisce il trionfo dell’agricoltura primaria, del settore agroalimentare, di una Calabria che comincia ad essere attrattiva». (f.benincasa@corrierecal.it)
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