Furto con scasso in una pizzeria di Castrolibero, il titolare: «Un bravissimo ladro di galline» – VIDEO
Il colpo raccontato in un video sui social. Il malvivente rompe una vetrata, entra nel locale e lascia anche tracce di sangue. «Tutto questo per 100 euro». Denuncia ai carabinieri
CASTROLIBERO Un furto con scasso che, alla fine, ha fruttato appena un centinaio di euro, ma ha provocato danni ben più ingenti al locale. È quanto denunciato dal titolare di “Acqua e Farina – Pizzeria e Gastronomia d’Asporto” di Castrolibero, che ha affidato ai social un lungo sfogo, ricostruendo con un misto di amarezza e ironia quanto accaduto nella notte.
«Lo chiamo un “ladro di galline”», esordisce nel video pubblicato sui canali social dell’attività, accompagnato dal titolo: “Furto con scasso da Acqua e Farina… Un bravissimo ladro di galline adesso passerà un brutto quarto d’ora”.
Secondo il racconto dell’imprenditore, il malvivente avrebbe preso di mira il locale nonostante i cartelli che segnalano la presenza di un sistema di videosorveglianza. Per entrare avrebbe dapprima infranto una vetrata, danneggiandola in modo irreparabile, quindi avrebbe tentato più volte di accedere all’interno. «È entrato due volte. La prima non è riuscito a sfondare il vetro della cucina, è uscito, ha preso un martello e ci ha riprovato. Siccome i vetri erano resistenti, ha finito per usare una sedia per rompere tutto e riuscire a entrare», racconta.
Una volta all’interno, però, il bottino sarebbe stato piuttosto modesto. «Tutto questo casino per 100 euro? Hai visto che avevamo lavorato e hai pensato che lasciassimo i soldi in cassa?», commenta con sarcasmo il titolare, evidenziando come il danno arrecato alla struttura sia decisamente superiore alla somma sottratta.
Subito dopo il furto è stata presentata denuncia contro ignoti. Le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza sono già state acquisite dagli investigatori. «I carabinieri di Castrolibero sono molto organizzati e io ci credo nella giustizia», afferma il commerciante, dicendosi fiducioso che il responsabile possa essere identificato.
Nel video il titolare mostra anche alcune tracce di sangue rimaste all’interno del locale, lasciando intendere che il ladro possa essersi ferito durante l’effrazione. «C’è sangue dappertutto. Se le telecamere non dovessero bastare, magari sarà proprio il sangue ad aiutare a identificarlo», osserva, sempre con un tono tra l’ironico e il provocatorio.
Il video si conclude con uno sfogo rivolto a chi, ogni giorno, porta avanti un’attività commerciale tra sacrifici e difficoltà. «È quello che succede alle persone oneste che fanno tanti sacrifici per aprire e mantenere un locale. Nel 2026 non è facile. Ma andiamo avanti anche questa volta». (redazione@corrierecal.it)
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