Morte Mohamed Bessioud, il brigadiere Restaneo annuncia querele e si costituirà parte civile nel processo
La denuncia nei confronti di tutti coloro che, a vario titolo, hanno dato luogo alla campagna denigratoria nei suoi confronti
Riceviamo e pubblichiamo nota degli avvocatiAntonio Ingrosso ed Ernesto Gallo
«Il brigadiere Luca Restano, dopo ponderata riflessione con i suoi legali, (gli avvocati Antonio Ingrosso ed Ernesto Gallo) ha deciso, di sporgere denuncia/querela, presso la procura della Repubblica di Cosenza, nei confronti di tutti coloro che, a vario titolo, hanno dato luogo alla campagna denigratoria nei suoi confronti. In particolare la richiesta punitiva, per i reati che l’autorità giudiziaria vorrà ravvisare, è stata chiesta nei confronti di tutti coloro che hanno commentato in maniera volgare e offensiva i post pubblicati sui vari social network, nonché nei confronti della madre del defunto Mohamed Amin Bessioud per le incolpazioni calunniose rivolte al Restaneo. È ferma intenzione del brigadiere Restaneo costituirsi parte civile nel processo penale al fine di ottenere un doveroso risarcimento morale e materiale». (redazione@corrierecal.it)
